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Visualizzazione dei post da aprile 5, 2009

Energia: come si trovano le offerte più vantaggiose.

http://www.autorita.energia.it/trovaofferte.htm .

Trasparenza, finalmente
Arrivato dopo mesi di attesa, questo strumento rende finalmente possibile confrontare le tariffe sempre più numerose e complesse degli operatori, davanti alle quali i consumatori si trovano inevitabilmente disorientati. Uno degli effetti è che a quasi due anni dalla liberalizzazione solo il 5% delle famiglie è effettivamente passato al mercato libero, mentre il 95% è rimasto nel "Servizio di maggior tutela", con tariffe imposte dalla Aeeg, in media leggermente più care ma più comprensibili.

Come funziona
Il funzionamento del "Trova offerte" è piuttosto semplice: bisogna indicare il Cap del Comune di interesse, la potenza dell'impianto e la quota di consumi annuali. Le informazioni si possono desumere dalla propria bolletta, ma un simulatore aiuta a stimare il proprio consumo, sulla base dei componenti della famiglia e dell'utilizzo di determinati elettrodomestici.

Un'ultima schermat…

Contro i terremoti si può fare qualcosa

Il terremoto che ha colpito l’Abruzzo in questi giorni, con il suo carico di vittime e di danni agli edifici storici e non, riporta alla ribalta gli aspetti della sicurezza delle costruzioni. Molto si è scritto e si è detto sugli organi di informazione per ciò che riguarda lo stato di non adeguatezza dei fabbricati alle sollecitazioni sismiche. Non sempre con la chiarezza necessaria.

Facciamo un po’ d’ordine. Innanzitutto occorre comprendere cosa succede ad un edificio quando c’è un terremoto. L’onda sismica dall’epicentro si irraggia intorno viaggiando nel terreno più o meno come l’increspatura che si forma gettando un sasso nell’acqua. Si genera un treno d’onde di ampiezza, altezza e numero, dipendenti dalla forza del sisma e dalla sua durata.

Gli edifici investiti dall’onda si comportano un po’ come barche a vela che ondeggiano, con la parte più vicina al pelo dell’acqua che oscilla di meno e la parte più alta che si inclina con maggiore forza ed ampiezza. La barca dondola, ma alla f…

Oice, interventi gratuiti ingegneria e architettura post terremoto

Numerose societa' di ingegneria e architettura si sono offerte per intervenire gratuitamente, sotto la direzione delle autorita', nelle attivita' tecniche di valutazione della staticita' degli edifici danneggiati dal terremoto, e per interventi di emergenza volti a contenere o evitare nuovi crolli. Lo comunica il presidente dell'Oice, l'associazione di Confindustria che rappresenta le societa' di ingegneria e architettura, Braccio Oddi Baglioni.

A proposito della normativa antisismica, il presidente dell'Oice afferma che "la normativa italiana e' tra le migliori del mondo, e semmai bisognerebbe lamentarsi dell'inefficienza dei controlli sulla sua applicazioni". Nel piano casa, aggiunge Oddi Baglioni, "sarebbero necessari meccanismi premiali, con incentivi e agevolazioni anche fiscali, affinche' non solo si rispettino le norme, ma si individuino accorgimenti migliorativi e piu' stringenti rispetto agli obblighi di legge che,…

Eventi sismici e Costruzioni edilizie

Le vittime e i danni provocati da un terremoto potrebbero essere drasticamente ridotti, e si potrebbe restare tranquilli nelle proprie case durante il passaggio anche di un violento terremoto, se si applicassero capillarmente sui nuovi e sui vecchi edifici le regole dell'ingegneria antisismica che dispone di una tecnologia ormai estremamente collaudata, perfezionata e affidabile.
È ovvio che questa affermazione vale per i Paesi economicamente sviluppati e cioè per quei Paesi che si possono permettere l'aumento dei costi, d'altra parte non eccezionale se paragonato ai vantaggi, che l'applicazione di questa tecnologia comporta. Infatti più il Paese è povero, e quindi meno regole antisismiche ha potuto imporre, più elevato è numero delle vittime. Si può dire, alla luce del confronto fra terremoti avvenuti in diverse parti del mondo, che in presenza di sismi di pari energia la quantità di vittime e di danni dipende dalle condizioni economiche dei vari Paesi colpiti.

Tre terr…

Energia fotovoltaica, illusione?

Molti pensano (o si illudono?) che l’energia solare possa essere una risposta ai fabbisogni energetici del mondo, o almeno dell’Italia: Purtroppo, dati alla mano, le cose sono un po’ diverse

La vostra casa probabilmente ha un contratto da 3KW e consumererà 3MWh l’anno. Un paese come l’Italia ha bisogno - a spanne - di 100GW di potenza elettrica installata, e consuma 360,000GWh di energia l’anno. La maggior parte di questa energia, circa il 70%, viene dal gas,

dal petrolio o dal carbone (soprattutto dal primo), mentre il 10% viene dall’idroelettrico, e circa altrettanto viene importato dall’estero (e almeno in parte quindi è nucleare). Se si elimina l’idroelettrico, le fonti cosiddette alternative o rinnovabili coprono circa il 2% del totale, soprattutto geotermico ed eolico, e la percentuale legata al fotovoltaico è uno zero virgola qualcosa. Il solare è uno zero virgola anche in paesi come la Germania, dove la legislazione è favorevole, e la colpa non è delle condizioni climatiche.
AL…

certificazione energetica Opinioni

C'è una logica, del tutto condivisibile, nella nuova normativa sulla certificazione energetica, compiutamente illustrata nell'importante convegno organizzato dal Collegio Notarile di Parma al Centro Cavagnari. Ma c'è una scommessa, dalla quale dipende il raggiungimento degli obiettivi.
La logica è nel rendere le case non più fonte di inquinamento e di spesa, ma strumento di risparmio energetico. Le nuove case nulla hanno a che vedere con quelle costruite negli anni '70, e prima ancora. Allora si realizzava l'edificio, poi si decideva come riscaldarlo e quanta energia occorreva. Ora il percorso è inverso, la progettazione deve tener conto del risparmio da realizzare; la struttura, i materiali, gli impianti vengono decisi in funzione del risultato, che non è una scelta del costruttore, ma un obbligo di legge. Su questo l'obiettivo è già raggiunto: la casa del duemila è di un'altra generazione rispetto alla sua antenata di trent'anni prima.
Ma la scommessa …

una rinascita urbanistica? Il terremoto.

Dopo le dichiarazioni del premier intenzionato alla realizzazione di una “città di fondazione” da affiancare a L’Aquila, per garantire una casa agli sfollati e un’architettura moderna in grado di resistere ai terremoti, s’è subito levato un coro di proteste. In parte, è innegabile, si tratta di accuse ideologiche che cavalcano l’onda della sciagura. Ma c’è anche chi, pacatamente e senza anteporre preferenze politiche, cerca di spiegare come una soluzione simile, sebbene all’apparenza sia allettante, non risolverebbe in realtà alcun problema. A dirlo è Stefano Boeri, architetto di fama internazionale, autore, tra l’altro, di uno dei maggiori progetti previsti per l’Expo 2015 di Milano, i famosi Boschi Verticali

Architetto, nel dibattito suscitato dalle dichiarazioni del Presidente del Consiglio sulla cosiddetta “new town” da costruire presso L’Aquila per offrire ricovero agli sfollati, si sono levate numerose voci contrarie alla proposta e quasi tutte appartenenti al mondo dell’archit…

Michelangelo e il campanile del Duomo di Pietrasanta

PIETRASANTA (Lucca) - Potrebbe essere opera di Michelangelo Buonarroti il campanile del Duomo di Pietrasanta. E' quanto sostiene Enrico Venturini , studente di architettura all'università di Firenze, il quale ha portato avanti un accurato studio in cui dati oggettivi e coincidenze sembrano confermare l'affascinante tesi.

La notizia è una di quelle destinata a fare il giro del mondo. E come non potrebbe esserlo quando protagonisti ne sono il grande Michelangelo Buonarroti e un campanile, all'apparenza di grande semplicità come quello del Duomo di San Martino: una struttura in laterizio rosso, rimasto privo del rivestimento marmoreo, risalente alla fine del XV - inizio XVI secolo, che nasconderebbe, in realtà, una genesi terribilmente michelangiolesca. continua su loschermo.it

Urbanistica e qualità della vita

O meglio: urbanistica è qualità della vita. Lo avevano compreso gli umanisti, nelle loro ricerche sulla città ideale; ma già al tempo di Pericle l'architetto ionico Ippodamo di Mileto, a suo modo pioniere dei «master plan», aveva studiato uno schema di polis a griglia ortogonale, disponendo le aree in base alle diverse funzioni e calcolando anche un numero massimo di residenti oltre il quale la struttura sarebbe collassata. E se il passato ha ancora qualcosa da insegnare, allora sembra giunto il momento, anche per Milano, di fare i conti con il suo essere metropoli che guarda all'Europa e al mondo. Tanto più che l'Expo è alle porte, occasione da non mancare. Così, quando lo scorso novembre l'assessore comunale allo Sviluppo del Territorio Carlo Masseroli ha proposto di riportare 700.000 abitanti nel territorio cittadino, arrivando a quota due milioni, il dibattito ha subito preso fuoco. In pochi giorni sono scesi in campo 17 docenti del Diap (Dipartimento di architettu…

Italia terra sismica: gli ultimi terremoti

La storia sismica dell'Italia è costellata di eventi tragici: secondo dati riferibili al ministero dell'Interno e reperibili attraverso Internet, negli ultimi mille anni ci sono stati oltre trentamila eventi sismici di grande e media entità, con oltre centoventimila vittime negli ultimi cento anni circa. E' considerato sismico il 45% del territorio nazionale, nel quale risiede il 40% della popolazione.
Questi i terremoti con le conseguenze più gravi della storia recente.
- Belice 1968. La scossa, di magnitudo 6,4 della scala Richter, colpì nella notte tra il 14 e il 15 gennaio del 1968 colpì una vasta area della Sicilia occidentale compresa tra la Provincia di Agrigento, quella di Trapani e quella di Palermo. La maggior parte dei comuni colpiti più duramente faceva parte della Valle del Belice. Tra i 14 centri colpiti dal sisma, alcuni furono completamente distrutti: Gibellina, Poggioreale, Salaparuta, Montevago. Le vittime furono 370, un migliaio i feriti e circa 70mila i s…

Una ricostruzione fallita dopo terremoto del Belice

Scritto da Carmelo Galati
mercoledì 16 gennaio 2008
Scelte urbanistiche sbagliate, architetti sotto accusa

di Teresa Cannarozzo*

La storia infinita della ricostruzione del Belice è emblematica del fallimento delle politiche attuate dallo Stato a favore del Sud e di quelle non meno fallimentari messe in atto dalla Regione. Ma segna anche il fallimento delle proposte di urbanisti e architetti che con maggiore o minore buona fede si sono cimentati nella ricostruzione disegnando piani territoriali, ideando nuove città, progettando architetture.

Riteniamo di avere individuato alcune circostanze e responsabilità che hanno condizionato negativamente la vicenda della ricostruzione. Esse riguardano la demolizione sistematica subito dopo il terremoto di un gran numero di edifici di interesse storico ed artistico, portata a compimento con troppa fretta per motivi di presunta pericolosità; la miopia dello Stato nell´impostare la politica di sviluppo del Belice con scelte verticistiche e modelli a…

Galleria di immagini

Crollate ville e villette
Casa dello studente

Terremoto, Abruzzo in ginocchio
decine di vittime, migliaia di sfollati


Resto del post

DATI EVENTO

Dati evento:

Event-ID 2206496920
Magnitudo(Ml) 5.8
Data-Ora 06/04/2009 alle 03:32:39 (italiane)
06/04/2009 alle 01:32:39 (UTC)
Coordinate 42.334°N, 13.334°E
Profondità 8.8 km
Distretto sismico Aquilano

Comuni entro i 10Km

L'AQUILA (AQ)
LUCOLI (AQ)
SCOPPITO (AQ)
TORNIMPARTE (AQ)
Comuni tra 10 e 20km

BORGOROSE (RI)
BARETE (AQ)
CAGNANO AMITERNO (AQ)
CAPITIGNANO (AQ)
FOSSA (AQ)
OCRE (AQ)
PIZZOLI (AQ)
ROCCA DI CAMBIO (AQ)
SANT'EUSANIO FORCONESE (AQ)

La zona è stata oggetto di una sismicità frequente con caratteristiche di sciame sismico a partire dal mese di gennaio 2009, con centinaia di scosse tutte di modesta entità, fino all'evento di magnitudo 4.0 avvenuto il 30 marzo scorso.

Si sottolinea la circostanza secondo la quale, allo stato attuale delle conoscenze, non è possibile realizzare una previsione deterministica dei terremoti (previsione della localizzazione, dell'istante e della forza dell'evento). Ciò è vero anche in presenza di fenomeni quali sequenze o sciami sismici che nella …

Terremoto in Abruzzo

6 aprile 2009 Centinaia gli edifici lesionati o crollati in toto o in parte, migliaia di sfollati, decine di vittime.
La prima e più grave scossa, di magnitudo 5.8 della scala Richter, ha avuto un effetto pari all'ottavo-nono grado della scala Mercalli sugli edifici, provocando diversi crolli e lesioni gravi agli edifici.
La citta' e' stata seriamente danneggiata dal terremoto di questa notte che ha distrutto il centro storico. Campanili di chiese crollati, edifici sventrati, palazzi pubblici seriamente danneggiati. La gente si trova ammassata nelle piazze: Piazza Duomo, Piazza Palazzo, Piazza Castello.
«l'allarmismo» di Giuliani
Il ricercatore dei laboratori del Gran Sasso aveva lanciato l'allarme per un sisma «disastroso»



Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, inviperito martedì 31 marzo si era scagliato contro «quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false»
Occorre dire che un conto è dire «ci sarà un terremoto», un altro è dire con precisi…