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venerdì 15 maggio 2009


Nessun paese sa come l’America celebrare i propri miti. A New York, il 15 maggio, sarà la volta di Frank Lloyd Wright, architetto americano con la A maiuscola e archistar ante litteram. Stimato in vita, fu dopo la morte trascurato per alcuni decenni. Una nuova ondata di celebrità, grazie alla mostra e al restauro del museo, è in arrivo in tutto il mondo. Negli U.S.A. c’è già chi parla di “wrightmania”.

Eppure Frank Lloyd Wright famoso lo è sempre stato. Classe 1868, contemporaneo del francese Le Corbusier e del tedesco Mies van der Rohe, è, tra gli architetti americani, sicuramente il più noto. Troppo spesso liquidato come padre dell’architettura organica (quella che prende le mosse dalla natura e dagli organismi viventi), è universalmente conosciuto per due opere: la fotogenica casa sulla cascata in Pennsylvania (Kauffmann House è il vero nome) e il babilonico Guggenheim Museum di Manhattan. Proprio la sua spirale ospiterà fino al 23 agosto la mostra dal titolo: Frank Lloyd Wright: From Within Outward. Ovvero: da dentro a fuori. Che poi significa che lo spazio interno (e il museo in questione ne è un esempio) può determinare la forma degli edifici. continua su atcasacorriere.it

Circolare 17 del 12 /05/2009 (D. L.ivo 81/2008)


Con circolare n. 17 in data 12 maggio il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali ha emanato le istruzioni operative relative all’obbligo, previsto dall’articolo 18, comma 1, lettera r del decreto legislativo n. 81/2008, di comunicazione dei dati relativi agli infortuni sul lavoro. Tale obbligo, unitamente ad altri adempimenti previsti nello stesso decreto, entrarà in vigore domani 16 maggio 2009.

Nella Circolare viene spiegato che fin tanto che non usciranno le regole operative per l'invio della comunicazione dell'infortunio dopo un giorno lavorativo restano in vigore le regole che obbligo la denuncia dell'infortunio su lavoro secondo quanto disposto all’articolo 53 del D.P.R. n. 1124/1965 ( Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali) il quale prevede, in particolare che l’infortunio va denunciato entro due giorni da quello in cui il datore di lavoro ha avuto notizia dell’evento.

giovedì 14 maggio 2009

adempimenti D.Lgs. n. 81/2008


Tra pochi giorni e precisamente dal 16 maggio 2009 entreranno in vigore alcuni adempimenti previsti dal decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81, che erano stati differiti a tale data con l’articolo 32 del decreto- legge 30 dicembre 2008 n. 207, convertito dalla legge n. 14/2009. (Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28-02-2009)

Nello specifico si tratta di :
- comunicazione all’INAIL o all’IPSEMA (Istituto di Previdenza per il Settore Marittimo), dei dati, per fini statistici e informativi, relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro di almeno un giorno (escluso quello dell’evento), mentre a fini assicurativi, la trasmissione delle informazioni relative agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni (art. 18, comma 1, lettera r) D.Lgs. 81/2008);
- data certa del Documento di Valutazione dei Rischi (articolo 28, comma 2 del D.Lgs. 81/2008);

- divieto, in riferimento alla sorveglianza sanitaria, di effettuare le visite mediche preassuntive (articolo 41, comma 3, lettera a) D.Lgs. 81/2008).

Piano casa intesa rimandata


ROMA (14 maggio) - Governo e Regioni non hanno raggiunto l'intesa sul piano casa-bis, il decreto legge con le misure urgenti in materia di ristrutturazioni edilizie: il provvedimento non sarà quindi sottoposto venerdì al vaglio del Consiglio dei ministri. Lo hanno annunciato il ministro degli Affari regionali, Raffaele Fitto, e il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al termine di un incontro tecnico-politico al ministero degli Affari regionali a cui hanno preso parte anche le Province e i Comuni.

«E' evidente - ha detto Fitto - che il testo sarà portato in
Cdm quando ci sarà un accordo fra tutti i soggetti. Il governo non intende imporre alcuna accelerazione e non sarà qualche giorno in più a compromettere la validità del progetto». continua su ilmessaggero.it

martedì 12 maggio 2009

CHIESA-CUBO DI FUKSAS


(AGI) - Foligno, 12 mag. - "La chiesa-cubo di Fuksas a Foligno? Se fossi io a decidere userei la gomma da cancellare, come per una vignetta riuscita male". E' l'opinione di Vincenzo Sparagna, direttore della storica rivista di satira 'Frigidaire', candidato capolista per Rifondazione e Comunisti italiani (Prc+PdCI) alle elezioni comunali di Foligno, a proposito della chiesa-cubo di Fuskas di via del Roccolo.

(AGI) - Foligno, 12 mag. - "La chiesa-cubo di Fuksas a Foligno? Se fossi io a decidere userei la gomma da cancellare, come per una vignetta riuscita male". E' l'opinione di Vincenzo Sparagna, direttore della storica rivista di satira 'Frigidaire', candidato capolista per Rifondazione e Comunisti italiani (Prc+PdCI) alle elezioni comunali di Foligno, a proposito della chiesa-cubo di Fuskas di via del Roccolo. continua su agi.it

Rendimento energetico in edilizia


E` in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il testo del decreto di attuazione dell'articolo 4, comma 1, lettere a) e b) del D.lgs 192/05 sul rendimento energetico in edilizia, già approvato nella riunione del Consiglio dei Ministri del 6 marzo 2009.
Si anticipano i principali contenuti del decreto che definisce i criteri generali, le metodologie di calcolo ed i requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici e degli impianti termici, in riferimento alla climatizzazione invernale ed estiva, ed alla preparazione dell'acqua calda sanitaria.
Il decreto, atteso da circa 3 anni, con alcune integrazioni e modifiche riprende quanto già disciplinato nell`allegato I al D.lgs 192/05, successivamente modificato ed integrato dal D.lgs 311/06 e dal D.lgs 115/08. Per gli aspetti legati alla certificazione energetica, bisogna ancora attendere i decreti sulle "Linee guida nazionali per la certificazione energetica" e sui requisiti professionali ed i criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l`indipendenza degli esperti o degli organismi di certificazione.

L'analisi è a cura di ANCE, Associazione nazionale costruttori edili

METODOLOGIE DI CALCOLO
Per quanto riguarda le metodologie di calcolo della prestazione energetica degli edifici è stabilito che si deve fare riferimento alle norme della serie UNI/TS 11300, in particolare la UNI TS 11300-1 relativa alla "determinazione del fabbisogno di energia termica dell`edificio per la climatizzazione estiva ed invernale" e la UNI TS 11300-2 per la "determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria".
Le parti della norma ad oggi disponibili riguardano quindi la determinazione del fabbisogno di energia termica dell`edificio per la climatizzazione estiva ed invernale e la determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria. Non essendo quindi possibile determinare il fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione estiva, per tale aspetto il decreto fissa solo i valori limite di fabbisogno termico, piu` avanti riportati. Gli strumenti di calcolo applicativi delle metodologie di cui sopra (software commerciali), devono garantire che i valori degli indici di prestazione energetica calcolati abbiano uno scostamento massimo di piu` o meno il 5% rispetto ai corrispondenti parametri determinati con l`applicazione dello strumento nazionale di riferimento predisposto dal CTI[1].

VALORI LIMITE DI PRESTAZIONE PER NUOVE COSTRUZIONI E RISTRUTTURAZIONI INTEGRALI
Nel caso di edifici di nuova costruzione e per le ristrutturazioni di edifici esistenti [2] si deve procedere, in sede progettuale, alla determinazione:
· dell`indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale (EPi), verificando che risulti inferiore ai pertinenti valori contenuti nell`allegato C al D.lgs 192/05
· della prestazione energetica per il raffrescamento estivo dell`involucro edilizio (Epe,invol), verificando che non superi, per gli edifici residenziali (classe E1 del DPR 412/93)[3] - 40 kWh/m2 anno nelle zone climatiche A e B - 30 kWh/m2 anno nelle zone climatiche C, D, E, F; ovvero, per tutti gli altri edifici - 14 kWh/m3 anno nelle zone climatiche A e B - 10 kWh/m3 anno nelle zone climatiche C, D, E, F

PREVISIONI SPECIFICHE NEI CASI DI RISTRUTTURAZIONE O MANUTENZIONE STRAORDIANRIA
-articolo 3, comma 2) lettera c), numero 1 del D.lgs 192/05 E` fatto obbligo di verificare che i valori di trasmittanza termica delle parti oggetto di intervento non superino i valori delle relative tabelle contenute nell`allegato C al D.lgs 192/05. Il valore massimo della trasmittanza (U) delle chiusure apribili ed assimilabili, quali porte, finestre e vetrine anche se non apribili, comprensive degli infissi, considerando le parti trasparenti e/o opache che le compongono, deve rispettare i limiti riportati al punto 4, tabelle 4a e 4b, dell`allegato C al D.lgs 192/05[4]. continua su edilio.it

lunedì 11 maggio 2009

Certificazione energetica


Oggi in Italia, in mancanza di linee guida nazionali valide su tutto il territorio, non è ancora chiaro quale sarà il rapporto tra Stato e Regioni su questa normativa, chi sarà esattamente il certificatore energetico e quale il suo ruolo e, in particolare, quale sarà la garanzia della credibilità del processo.
Dopo la diffusione della legge n.133 del 6 agosto 2008 e dell'uscita delle UNITS 11300, ci si chiede quale sarà l'iter di applicazione della certificazione energetica.

Giuliano Dall'O', professore al Politecnico di Milano e responsabile del Sacert, ente certificatore, ha spiegato nel corso del 'Forum Certificazione Energetica' organizzato per Greenbuilding alla Fiera di Verona: 'la certificazione è un meccanismo complesso e la figura del certificatore è di grande responsabilità ai fini dell'accertamento della qualità energetica dell'edificio e dei possibili interventi migliorativi per innalzare l'efficienza e, dunque, la classe di appartenenza'.
La certificazione energetica degli edifici in alcune Regioni è entrata formalmente nella sua fase operativa, come in Lombardia, Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, oltre alla ormai storica esperienza Provincia di Bolzano.
Tra le Regioni italiane prossime ad entrare nel novero della certificazione energetica degli edifici c'è la Valle D'Aosta che, come ha spiegato l'Assessore alle Attività Produttive Ennio Pastoret, con la legge dell'aprile 2008 non ancora entrata in vigore, punta 'a realizzare dei modelli attuativi che ci permettano di applicare al meglio il provvedimento'. continua su ambientenergia.info

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News edilizia&energia

Risparmio energetico: pubblicate le UNI/TS 11300 sulle prestazioni energetiche degli edifici
fonte UNI
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Tutta la documentazione di approfondimento, compresi i decreti ministeriali attuativi delle Finanziarie 2007 e 2008 con le istruzioni dettagliate per fruire degli incentivi. Le risposte - elaborate a seguito di un attento esame delle Finanziarie e dei decreti attuativi - rappresentano la valutazione degli esperti ENEA
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ENERGIA SEMPLICE

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"Energia Semplice" è la finestra che l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha voluto aprire verso il mondo dei consumatori per spiegare cosa cambia con l’arrivo della concorrenza nei mercati dell’elettricità e del gas. Semplici domande e risposte per capire come scegliere al meglio il nostro fornitore di energia e come approfittare dei nuovi diritti conquistati.

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