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Visualizzazione dei post da giugno 14, 2009

1° luglio 2009 OBBLIGO Attestato di Qualificazione Energetica

Dal prossimo luglio sarà necessario l'attestato di qualificazione, che per il momento dovrà attenersi alle disposizioni regionali in materia

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 del 10 giugno 2009 il decreto di attuazione sul rendimento energetico in edilizia, già approvato nella riunione del Consiglio dei Ministri del 6 marzo 2009. Il decreto definisce i criteri generali, le metodologie di calcolo ed i requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici e degli impianti termici, in riferimento alla climatizzazione invernale ed estiva, ed alla preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari. I criteri generali si applicano alla prestazione energetica per l'edilizia pubblica e privata anche riguardo alle ristrutturazioni di edifici esistenti. Per le metodologie di calcolo della prestazione energetica degli edifici e degli impianti si adottano le norme tecniche nazionali predisposte da organismi deputati a livello nazionale o comunitario, quali ad esemp…

COMPLESSO SCOLASTICO MARCHESI DI PISA DELL’ARCHITETTO LUIGI PELLEGRIN: NO ALLA DEMOLIZIONE

Promosso dalla Fondazione Bruno Zevi

Sempre più insistentemente si parla di un’iniziativa di carattere speculativo che condurrebbe all’abbattimento del Complesso Scolastico Marchesi di Pisa, progettato nel 1972 dall’architetto Luigi Pellegrin, per far posto a un intervento di edilizia residenziale.
Ci sono già atti amministrativi del Comune di Pisa che lo confermano: se il procedimento andasse avanti, si tratterebbe purtroppo di una nuova aggressione
a un caposaldo dell’architettura moderna del dopoguerra.

Il progetto di Pellegrin si affermò in un concorso per un Liceo Scientifico e un Istituto Tecnico per Geometri, la cui giuria era presieduta da Bruno Zevi.
Pellegrin elaborò un progetto che costituisce probabilmente il risultato più alto di una lunga ricerca da lui condotta nell’ambito dell’edilizia scolastica, che ha prodotto una radicale innovazione nel modo stesso di concepire l’istruzione nel nostro paese.
Innovazione sul piano tipologico, anzitutto, attraverso l’introduzione di spa…

I beni culturali di interesse religioso

Il patrimonio culturale italiano è costituito per l'80% da beni che hanno rilevanza religiosa.
Il solo patrimonio culturale ecclesiastico cattolico è composto da: 95.000 chiese parrocchiali, sussidiarie o di altra destinazione; 1.500 monasteri; 3.000 seminari, sacri monti, palazzi ecclesiastici, case di spiritualità; 5.500 biblioteche di cui soltanto 1.496 inventariate; oltre 27.000 archivi ecclesiastici; 605 musei ecclesiastici. Senza contare gli innumerevoli beni mobili (quadri, statue), gli arredi e le suppellettili sacre, a volte di enorme pregio artistico. Inoltre, a questi dati, vanno aggiunti quelli di altre confessioni, tra cui spiccano i beni culturali ebraici, infatti esistono numerose sinagoghe di indubbio pregio artistico e 12 musei di fede e cultura ebraica.

la tutela e valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici nel nostro Paese sono integralmente competenza dello Stato. I beni culturali ecclesiastici costituiscono sia per la Chiesa che per l'Italia una importa…

Giornata mondiale contro la desertificazione del territorio

il 17 giugno si celebra la “Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità”, l’evento, indetto nel 1994, aderiscono ogni anno, 190 Paesi.

In Africa il 73% delle terre coltivate sono a rischio desertificazione, questo potrebbe causare l’esodo di intere popolazione verso il nord-Africa e l’Europa. In Italia il 21% del territorio è a rischio desertificazione. Si tratta soprattutto di zone appartenenti a Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia.

“Architettura Parassita. Strategie di riciclaggio della città”

giovedì 18 giugno presso la galleria SESV di Firenze alle ore 17,00 si terrà la presentazione del libro “Architettura Parassita. Strategie di riciclaggio della città”. Recentemente pubblicato da Quodlibet nella collana Architettura Ascoli Piceno, il volume a cura di Sara Marini intende dare un contributo al dibattito architettonico contemporaneo e in particolare allo sviluppo urbano, sulla possibilità di riutilizzare gli spazi esistenti.

Di fronte all’emanazione in diversi paesi europei di norme che limitano le nuove edificazioni in favore del riutilizzo, l’architettura “parassitaria” è una pratica progettuale antica che sta vivendo una forte riscoperta. Proprio come in natura, si tratta in sostanza di immettere corpi architettonici nuovi in edifici e strutture urbane preesistenti. I due organismi convivono e se il nuovo è distinto da quello originario, essi condividono un legame di necessità (di suolo, di impianti, di significato, etc…). maggiori dettagli

EDIFICI COME CENTRALI ENERGETICHE

ASCA) - Roma, 15 giu - L'uomo deve impegnarsi concretamente al recupero dell'ambiente partendo dalle proprie abitazioni, dalle citta' dove e' concentrato gran parte del problema energetico del pianeta. Una vera e propria ''rivoluzione'' in architettura come previsto dalla ''dichiarazione di Venezia'' firmata da arhitetti di fama internazionale sul tema della sostenibilita'.

L'obiettivo e' di consentire a milioni di persone di produrre energia pulita e rinnovabile propria tramite le loro attivita' commerciali, istituzioni pubbliche e abitazioni e di condividere le eccedenze energetiche con altri tramite reti intelligenti di servizi pubblici, avviando di fatto la Terza Rivoluzione industriale e una nuova era post- anidride carbonica.

E' quanto emerge dal workshop, promosso dal centro di ricerca Citera, svoltosi oggi alla facolta' di architettura Valle Giulia dell'universita' la Sapienza di Roma a cui ha partec…

Pellet radioattivo al Cesio 137

Sono stati i vigili del fuoco di Aosta ad avvertire ieri la squadra mobile della questura, dopo che l'aostano aveva fatto analizzare il pellet perché non bruciava bene. La strumentazione del gruppo Nucleare biologico chimico (Nbc) ha rilevato la presenza di Cesio137: sostanza radioattiva prodotta dalla detonazione di armi nucleari e dai reattori delle centrali nucleari. Subito è scattata l'operazione. Prima è stato individuato il rivenditore valdostano, poi l'importatore, un grossista di Varese, successivamente è stata ricostruita la rete di distribuzione in Italia. Nelle prime ore di oggi, in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo d'urgenza emesso dal procuratore della Repubblica di Aosta, Marilinda Mineccia, agenti delle 29 questure coinvolte hanno messo i sigilli sui sacchi contenenti pellet con marca «Natur Kraft», conservati in 60 diversi depositi. Non tutti risultano comunque contaminati.

IN TUTTA ITALIA - La merce - un totale di 251 tir - era arrivata d…