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Visualizzazione dei post da agosto 2, 2009

LAZIO: OSPEDALI A RISPARMIO ENERGETICO

(ANSA) - ROMA - 650mila euro per sviluppare il risparmio energetico negli ospedali della regione Lazio. 650 mila euro destinati alla diagnosi energetica e alla progettazione esecutiva degli interventi di riqualificazione energetica in 12 strutture ospedaliere identificate in tutto il Lazio E' partito, infatti, nei giorni scorsi il bando regionale, rivolto alle aziende specializzate nella gestione dell'energia, per l'efficientamento delle strutture ospedaliere che consentira' agli ospedali della Regione di incominciare a riqualificare il proprio patrimonio immobiliare sotto al profilo energetico. Al bando possono partecipare i grandi distributori obbligati di energia elettrica e gas e le societa' operanti nel settore dei servizi energetici (E.S.Co) accreditate presso l'Autorita' per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG). Il bando e' attivo dal 28 luglio, data della pubblicazione sul Burl e rimarra' aperto per 90 giorni da questa data. ''Svi…

L'opposizione di destra dice no al Piano casa della Regione Lazio

Se fosse un passo dei Promessi Sposi suonerebbe più o meno così: «Questo piano casa non s’ha da fare, né domani, né mai». E a dirlo non sarebbe una sparuta delegazione di «bravi», ma l’opposizione al gran completo, mai così compatta nell’osteggiare la versione marrazziana di un progetto che, non solo nel centrodestra, ha sollevato un’onda lunga di perplessità.
Lunedì, di fronte alla relazione dell’assessore Mario Di Carlo che si è riempito la bocca di termini evocativi e ha fatto i complimenti innanzitutto a se stesso, i consiglieri del Pdl hanno abbandonato in maniera teatrale l’emiciclo. Ieri, invece, la strategia è stata quella dell’ostruzionismo a oltranza, della guerra chiassosa delle parole, della protesta con il petto in fuori, esibita di fronte ai microfoni: sono stati presentati la bellezza di 840 emendamenti, in cui si è criticato ogni passaggio o quasi del testo licenziato dalle commissioni. E in cui, a ben vedere, sono riassunti tutti i dubbi che in quest’ultimo periodo son…

Rapporto ENEA "Energia e Ambiente 2008"

Comunicato stampa
Il Presidente, Luigi Paganetto, ha introdotto i lavori per la presentazione del Rapporto annuale dell’ENEA su Energia e Ambiente, cui hanno dato il loro contributo illustri esperti dell’industria, della Pubblica Amministrazione e della politica.
Il rapporto di quest’anno, ha detto Paganetto, ultimo dell’attuale gestione ENEA, sottolinea:
l’impatto della crisi economica sul sistema energetico, con scenari che evidenziano per un verso la riduzione dei consumi e, di conseguenza delle emissioni, per effetto del minor livello dell’attività economica e, per altro verso, la riduzione che la recessione determina sull’attività d’investimento del settore energetico;
l’importanza in generale dell’investimento in ricerca e tecnologia come strumento per affrontare la sfida energetica.
Tra le opzioni aperte nel quadro energetico italiano ribadisce:
la centralità dell’efficienza energetica come scelta per il breve medio periodo, e l’esigenza di concentrare l’attenzione sugli usi finali d…

Dpr n. 59 - Rendimento energetico, nuove regole, condizionamento estivo

Case appena costruite o completamente ristrutturate con criteri di risparmio energetico nuovi di zecca, che guardano non solo al minor consumo di carburante degli impianti durante l’inverno, ma anche al condizionamento estivo e al consumo di acqua calda sanitaria. Divieto di trasformazione degli impianti centralizzati in termoautonomi. Sono solo alcune delle novità contenute nel Dpr 2 aprile 2009, n. 59 (entrato in vigore il 25 giugno).
Ma andiamo con ordine, vedendo alcuni dei punti più rilevanti contenuti nella norma.
Condizionamento estivo. Nuove costruzioni, ampliamenti oltre il 20% dei volumi, ristrutturazioni di edifici oltre i 1.000 mq prevedono un calcolo delle necessità di condizionamento, tenendo conto di una temperatura media estiva contenuta in una norma tecnica Uni. In ogni caso negli edifici residenziali il consumo annuo di energia (quasi sempre si tratterà di elettricità), non deve superare i 40 kWh al metro quadro nei comuni più calde della Penisola (zone energetiche A e…