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Visualizzazione dei post da agosto 9, 2009

Case sempre più piccole e prezzi sempre più alti

Questa notizia è tratta da il sole24ore che pubblica i risultati di un sondaggio riguardante gli spazi abitativi delle case costruite negli ultimi anni.
Come mai si è arrivati a tanto? l'inghilterra è stata negli anni ottanta modello a cui inspirarsi per le abitazioni monofamiliari risulta ora all'ultimo posto tra le costruzioni meno adatte a svolgere le comuni attività casalinghe come cucinare, ospitare gli amici, far giocare i bambini?
Colpa degli architetti? oppure l'edilizia è ormai un bene di consumo in mano ai costruttori che non interessa la qualità quanto invece la quantità?
Un po' meglio in Italia ma anche qui le ultime costruzioni sono sempre più simili a monolocali divisi in tante piccole stanzette.
Famiglie che non hanno in casa lo spazio sufficiente per svolgere le normali attività quotidiane, cucinare agevolmente o invitare gli amici a cena. Famiglie che non hanno il posto per i mobili di cui avrebbero bisogno, anche solo per sistemare i propri effetti person…

Ville e giardini fuori Roma

di Valeria Arnaldi
Una «vacanza» verde, tra storia e architettura: basta allontanarsi poco da Roma per concedersi un vero e proprio tour nella storia del giardino, tra parchi e ville. L’architettura verde è una passione che si confonde con le origini stesse dell’uomo, da sempre attratto dalla possibilità di dominare la natura e assoggettarla alle sue fantasie, ma i giardini romani sono i più antichi dei quali sia rimasta traccia. Si comincia da Villa Adriana a Tivoli, che, eretta tra 118 e 138, è uno splendido esempio del gusto imperiale, inteso sia come epoca che come specifico gusto dell’imperatore. Fu lo stesso Adriano, appassionato d’arte e architettura, desideroso di crearsi una piccola «isola» lontana dalla città, infatti, a progettare la maggior parte degli edifici della Villa, seguendo personalmente i lavori. Caratteristica della struttura è la sua complessità, testimonianza della ricchezza di un’estetica, intesa nel senso filosofico del termine, che anima i giardini con statue…

Piano casa Piemonte: Tutte le modifiche nel rispetto della legge

Tutte le modifiche
nel rispetto della legge
«E’ una legge che lega strettamente la possibilità di allargare le cubature al raggiungimento di obiettivi di risparmio energetico nel rispetto dei vincoli esistenti». Sergio Conti, assessore regionale all’Urbanistica, spiega così la filosofia che ispira la legge regionale numero 20 approvata dal Consiglio regionale l’8 di luglio. Si tratta delle norme che applicano in Piemonte il «piano casa» del governo Berlusconi. La Regione introduce procedure per la semplificazione in materia edilizia e urbanistica. Secondo Conti «la realizzazione del piano avrà positive ricadute economiche e occupazionali non solo nel settore edile ma anche in quello delle tecnologie energetiche». Ecco un vademecum per costruire rispettando la legge.

Fino a quando sono validi gli effetti di questa legge?
«Le disposizioni straordinarie entrano in vigore il 31 luglio e sono valide fino al 31 dicembre 2011. Si considerano validi i titoli edilizi e le denunce d'inizio at…

Pozzo, l’architetto delle «illusioni»

Creatore di inganni prospettici con i suoi falsi marmi, le colonne sedenti, quasi sdraiate, le finte cupole, le sue teatrali e scenografiche macchine barocche popolate di nuvole, angeli turbinanti e santi ma, allo stesso tempo, fedele interprete dell’arte gesuitica, secondo i dettami della Controriforma, assieme a Gian Lorenzo Bernini e Pieter Paul Rubens. Dietro questo ritratto si nasconde il gesuita trentino fratel Andrea Pozzo (1642-1709) architetto, pittore e scenografo che attraverso le sue opere più famose al grande pubblico come, ad esempio, la volta di Sant’Ignazio a Roma, l’altare della Chiesa del Gesù e le sue realizzazioni negli ultimi anni di vita per i gesuiti di Vienna e il trattato Prospectiva pictorum et architectorum ha reinterpretato il modo di vedere un’opera d’arte, grazie anche ai suoi trucchi prospettici, divenendo a ragione, secondo lo storico dell’arte Gurlit, il «vero intermediario tra il Barocco tedesco e quello italiano».

A trecento anni, il prossimo 31 agos…

Il marmo e l' architettura

Le tradizioni del settore lapideo risalgono all'antichità, avendo poi acquisito valori espressivi di carattere universale
Carlo Montani - IL GIORNALE DEL MARMO

Le tradizioni del marmo si perdono nella notte dei tempi, cosa che ripresenta, assieme alla diffusione in tutto il mondo, la sua straordinaria universalità, da riferire anche alla costanza, o meglio alla continuità, con cui è stato utilizzato a scopo celebrativo, ancora prima che nelle costruzioni residenziali e nell'edilizia di rappresentanza. Del resto, non è forse vero che già nel secondo libro della Bibbia è data notizia della costruzione di un altare con le colonne di onice? Evidentemente, fin d'allora il marmo aveva acquisito un significato simbolico che poi ha confermato, che afferma la sua specifica peculiarità espressiva.

Oltre a questi valori, la pietra fu materiale da costruzione sin dall'antichità. La prima città di cui si conserva memoria storica, Gerico, fu edificata facendone un ampio uso struttural…