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Visualizzazione dei post da agosto 30, 2009

Cinquant'anni di architettura italiana mostra dedicata allo studio Valle (1957-2007)

Cinquant'anni di architettura italiana in tour nell'Estremo Oriente. La mostra dedicata al mezzo secolo dello studio Valle (1957-2007) sarà a Seul, Shanghai e Pechino da ottobre a febbraio. Curata da Cesare, Gianluca e Gianluigi Valle e organizzata dal ministero per i Beni e le Attività culturali, dalla Darc, dalla Soprintendenza per i Beni architettonici e per il Paesaggio per il Comune di Roma e dalla Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio, la mostra è un'evoluzione di quella inauguratasi il 5 dicembre del 2007 nei suggestivi spazi dell'ex carcere minorile nel complesso monumentale del San Michele a Roma. Un percorso dal «minimo intervento» all'alta tecnologia, dall'estetica della massa dei primi progetti filtranti la «tradizione» alla sperimentazione di un'estetica della struttura in cui l'oggetto architettonico veniva progressivamente scarnificato delle proprie componenti ornamentali.

La selezione di alcuni dei numerosi p…

Piano casa: il decreto sull'edilizia residenziale pubblica

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 191 del 19 agosto 2009 è operativo il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, che approva il "Piano nazionale di edilizia abitativa", previsto dalla Manovra finanziaria 2009. L'obiettivo è quello di garantire su tutto il territorio nazionale il rispetto dei livelli minimi essenziali di fabbisogno abitativo, per il pieno sviluppo della persona umana. Il Piano, attraverso la costruzione di nuove abitazioni o il recupero di quelle esistenti, mira, infatti, a incrementare l'offerta di abitazioni, da destinare prioritariamente alle categorie sociali più svantaggiate: a) i nuclei familiari a basso reddito, anche monoparentali o monoreddito;

b) le giovani coppie a basso reddito; c) gli anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate; d) gli studenti fuori sede; e) i soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio; f) altri soggetti in possesso dei requisiti di cui all'articolo 1 della legge n. 9 d…

Frosinone pianificazione con le regole del vecchio PRG e del Piano casa

Dopo quasi quarant'anni d'attesa, nel capoluogo si comincia a parlare concretamente di pianificazione. Protagonisti della «rivoluzione» urbanistica che dovrebbe portare allo sviluppo omogeneo della città e a migliori condizioni della viabilità, saranno i piani particolareggiati, in particolare il Cdr-Cdu relativo al Comprensorio direzionale recupero e al Comprensorio direzionale uffici. Un progetto che, in linea col vecchio Prg varato nel 1973 e finora rimasto inattuato, consentirà di realizzare 900mila metri cubi di nuova edificazione in città. Tutto nel «quadrato» delimitato dalla zona di via Monti Lepini, via Piave, via Marco Tullio Cicerone e via Aldo Moro. Un'edificazione che ovviamente dovrà rispettare gli standard urbanistici, specialmente in riferimento alle volumetrie insediabili, e rispondere a requisiti precisi come quelli indicati nel Piano casa regionale, di cui dovranno essere seguiti indirizzi e direttive. «In pratica - ha spiegato il sindaco, Michele Marini…