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venerdì 4 dicembre 2009

Poste Italiane: le visure catastali si ritirano all’ufficio postale

Roma, 30 novembre 2009 – Da oggi è possibile ottenere i certificati catastali direttamente negli uffici postali grazie al nuovo accordo tra Poste Italiane e Agenzia del Territorio nell’ambito del programma ”Reti Amiche” .
Il servizio è disponibile presso i 5.740 uffici postali dotati di “Sportello Amico” nei quali il cittadino potrà richiedere ed ottenere immediatamente visure catastali, utilizzando il proprio codice fiscale o gli elementi identificativi degli immobili (foglio, particella, subalterno), sia al fine di ottenere informazioni sulla proprietà immobiliare sia per gli adempimenti fiscali. L’obiettivo è quello di semplificare e rendere sempre più agevole l’accesso alle informazioni della banca dati catastale. Il nuovo servizio viene esteso a tutto il territorio nazionale dopo il successo della sperimentazione negli uffici postali di Roma, Torino e Palermo. Grazie all’intesa, i cittadini potranno richiedere i certificati catastali complessivamente in circa 7000 sportelli distribuiti sull’intero territorio nazionale tra i 5740 di Poste Italiane e i 1100 dell’Agenzia del Territorio.

martedì 1 dicembre 2009

IVA lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria 2009 - 2011. Fattura e detrazioni


Si segnala che per le operazioni di riqualificazione energetica degli edifi-ci, che danno diritto alla detrazione dall’imposta lorda del 55 per cento, non sono state introdotte particolari disposizioni in merito alla aliquota IVA applicabile. Le cessioni di beni e le prestazioni di servizi poste in essere per la loro realizzazione, pertanto, sono assoggettate all’imposta sul valore aggiunto in base alle aliquote previste per gliinterventi di recupero del patrimonio immobiliare. A questo proposito, si evidenzia che la Finanziaria 2009 ha prorogato fino al 2011 l’applicazione dell’Iva ridotta al 10 per cento per le prestazioni di servizi relativi a interventi dimanutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali. Per usufruire del-l’agevolazione non occorre indicare in fattura il costo della manodopera utilizzata.

Tale indicazione è obbligatoria, invece, per usufruire della detrazione del 36 per cento sullespese di recupero del patrimonio edilizio (anche questa prorogata fino al 2011) e per ladetrazione del 55 per cento sulle spese per il risparmio energetico.
Le cessioni di beni restano assoggettate alla aliquota IVA ridotta invece solo se la relativafornitura è posta in essere nell’ambito del contratto di appalto. Tuttavia, qualora l’appalta-tore fornisca beni di valore significativo (definiti dal decreto del Ministro delle Finanze 29dicembre 1999, quali ad esempio infissi e caldaie) l’aliquota ridotta si applica ai predettibeni soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione considerato al netto del valore dei beni stessi. Tale limite di valore deve essere individuato sottraendo dall’importo com-plessivo della prestazione, rappresentato dall’intero corrispettivo dovuto dal committente,soltanto il valore dei beni significativi.

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GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO aggiornamento 2009

I contribuenti che sostengono spese per interventi mirati al risparmio
energetico possono usufruire di una particolare agevolazione
fiscale, avvalendosi di una specifica detrazione d’imposta.
In questa guida, sono descritti i vari tipi di intervento per i quali si
può fruire del beneficio e gli adempimenti necessari per ottenerlo,
previsti dalla normativa in vigore, comprese le recenti novità introdotte
quest’anno.
Fino al 31 dicembre 2010, si può usufruire di un’agevolazione fiscale per le spese sostenute in relazione ad interventi finalizzati al risparmio di energia. Negli ultimi anni la normativa è stata variamente modificata e determinata: dal D.M. del 19/2/2007, dalla Legge n. 244/2007, dal D.L. 185/2008, dalla Legge n. 2 /2009 e da ultimo dal Decreto Interministeriale del 6/8/2009.
Le modifiche si riferiscono in particolare alle procedure da seguire per usufruire correttamente delle agevolazioni: è stata introdotta una apposita comunicazione da inviare all’Agenzia delle Entrate (quando i lavori proseguono oltre un periodo d’imposta), è stata fissata una ripartizione unica, del totale della spesa sostenuta, in cinque rate annuali di pari importo ed infine è stata sostituita, con effetto retroattivo, la tabella dei valori limite della trasmittanza termica.

In sintesi, i benefici di cui ci si può avvalere sono:
• detrazione dalle imposte sui redditi (Irpef o Ires) del 55 per cento delle spese sostenute, entro un limite massimo che varia a seconda della tipologia dell'intervento eseguito;
• esonero dalla presentazione della certificazione per la sostituzione di finestre e per l’installazione di pannelli solari;
• ripartizione in cinque rate annuali di pari importo per gli interventi eseguiti a decorrere dall’anno d’imposta 2009 (per il 2008 andava da un minimo di tre ad un massimo di 10 anni mentre solo per l’anno 2007 c’era l’obbligo di ripartire la spesa in 3 rate annuali uguali);
• possibilità di utilizzare l’agevolazione anche per l’installazione di altri tipi di impianto di riscaldamento.
GUARDA LA GUIDA
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lunedì 30 novembre 2009

Via Francigena: progetto di recupero


Al via il progetto di recupero del tratto italiano dell'antica via Francigena, la strada dei pellegrini che da Canterbury portava a Roma rappresentando allo stesso tempo anche una delle più importanti vie di comunicazione europee in epoca medioevale. Un percorso unico, dalla Valle d’Aosta fino a Roma, che coniuga la dimensione religiosa con quella paesaggistica e culturale.

Riscoprire nella sua totalità l’intera via Francigena, i paesi, territori e città non solo in chiave spirituale e religiosa, ma anche ambientale, architettonica, culturale, storica, enogastronomica e sportiva: questo l'obiettivo del progetto presentato oggi a Palazzo Chigi dal ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla e dall'assessore alla cultura, turismo, e commercio della Regione Toscana, Paolo Cocchi.

E’ un progetto turistico importante che coniuga l’unicità del turismo “dello spirito” con quello più classico e conosciuto. La via Francigena è un pratico esempio di cosa si possa realizzare, in Italia, su questo versante.

Il Dipartimento per la competitività e lo sviluppo del turismo si sta impegnando nella sua valorizzazione anche per far conoscere ai turisti di tutto il mondo la nostra storia cristiana, puntando in particolare sui giovani. ''Nel considerare che il turismo religioso muove mediamente 330 milioni di turisti ogni anno, generando una spesa turistica stimata sui 18 miliardi di dollari, di cui 4,5 spesi nel nostro Paese, mi sembra di poter dire senza dubbio alcuno – ha affermato il ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla - che il piano sulla via Francigena è sicuramente anche un buon investimento per l'economia italiana''.

Promotore dell'iniziativa è la regione Toscana che ha lanciato un progetto pilota che verrà esteso alle altre Regioni coinvolte nel percorso. E proprio questa mattina la Regione Toscana, che è attraversata dalla Francigena per ben 400 chilometri, dal passo della Cisa a Radicofani, ha presentato il "master plan", un piano che individua con concretezza le infrastrutture da realizzare, tutte “leggere” e a basso impatto ambientale, per dare “fisicità” e visibilità all'antico sentiero di pellegrinaggio.

Il metodo di lavoro adottato dalla Regione dalla Toscana, che è capofila del progetto interregionale “Via Francigena” (Legge 135/01, art. 5, comma 5), viene proposto anche alle altre Regioni che fanno parte del progetto e proprio per questo è stato realizzato lo studio “Via Francigena. Una nuova offerta turistica italiana” (c.d.“manuale”), che ha indicato in modo esauriente il percorso e gli specifici interventi che devono essere eseguiti per predisporre l’offerta turistica della “Via Francigena”. Il manuale permette di intervenire, sulla base del Tracciato ufficiale, così come definito a livello nazionale e dal Consiglio d'Europa e adottato dal Ministero dei Beni Culturali.

Sulla Via Francigena la Regione Toscana ha avviato una collaborazione anche con l'Orp (Opera Romana Pellegrinaggi): dal 10 al 12 dicembre si terrà a Chianciano un grande meeting internazionale organizzato in collaborazione con la Regione durante il quale ai 250 delegati dell'Orp verrà presentato il “prodotto” Via Francigena.

Fonte: Governo.it

Il comune di Roma aiuta le botteghe storiche


Roma, 30 novembre – Pubblicato il bando per l'erogazione del contributo finalizzato al sostegno e alla tutela delle attività commerciali o artigianali che rientrano tra le botteghe storiche. Il bando prevede un impegno finanziario di 300.000 euro.

Possono chiedere di essere ammessi al sostegno economico i titolari degli esercizi riconosciuti come "negozio storico", inseriti nell'Albo del Comune di Roma. Le botteghe storiche riconosciute sono circa 140 (vedi elenco). Le domande, dovranno essere inviate al Dipartimento Attività Economico-Produttive, Formazione-Lavoro del Comune di Roma. Termine ultimo per la presentazione il 21 gennaio 2010.

Nella valutazione delle istanze saranno prese in esame particolari caratteristiche tra cui gli anni dell'attività, la presenza di architetture e attrezzature d'autore, l'interesse storico o tradizionale. In caso di parità nell'attribuzione del punteggio, sarà data preferenza ai negozi storici ubicati in locali in affitto e, di seguito, ai proprietari dei locali intestatari di un mutuo. Il contributo massimo erogabile al singolo partecipante sarà di 30.000 euro, fino a esaurimento dei fondi disponibili. In caso di particolare rilevanza, l'erogazione può arrivare a un limite massimo di 50.000 euro.

La preferenza attribuita a chi conduce la propria attività in affitto rispetto a chi invece è proprietario dell'immobile è un modo per dare un sostegno concreto alle attività che subiscono gli aumenti delle locazioni. Come ha sottolineato l'assessore alle attività produttive Davide Bordoni "Questo bando è un segnale importante per la valorizzazione e la tutela dei negozi storici, che rappresentano per la nostra città un patrimonio produttivo, culturale e sociale che l'Amministrazione Comunale vuole tutelare".


L'Avviso Pubblico e il facsimile della domanda sono scaricabili dal sito del Dipartimento VIII Politiche del commercio e attività produttive.

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Notizie

News edilizia&energia

Risparmio energetico: pubblicate le UNI/TS 11300 sulle prestazioni energetiche degli edifici
fonte UNI
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Tutta la documentazione di approfondimento, compresi i decreti ministeriali attuativi delle Finanziarie 2007 e 2008 con le istruzioni dettagliate per fruire degli incentivi. Le risposte - elaborate a seguito di un attento esame delle Finanziarie e dei decreti attuativi - rappresentano la valutazione degli esperti ENEA
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