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Visualizzazione dei post da agosto 29, 2010

Deregulation paesaggistica (?)

Pubblicato il Dpr 139/2010 che agevola l'esame delle domande di autorizzazione paesaggistica. Corsia rapida per piccoli lavori. Risposta obbligatoria entro sessanta giorni dalla presentazione dell'istanza.
La sostanza è quella di un termine ultimativo di 60 giorni per ottenere una risposta definitiva dalla pubblica amministrazione interessata (il più delle volte il comune), all'interno dei quali è contenuto anche il tempo per il parere della soprintendenza. Si tratta di termini molto stretti e che prevedono tra l'altro il salto di uno dei passaggi più criticati: quello della conferenza di servizi obbligatoria, che veniva accusata di essere all'origine dei rallentamenti in quanto, al momento della convocazione, mancavano spesso dei componenti.
Più prosaicamente, è evidente che nella grande maggioranza dei casi la soprintendenza non potrà rispondere nei 25 giorni a sua disposizione. Così la palla tornerà all'amministrazione (quasi sempre il comune) che emetterà il …

PERIFERIE: RIFARE LE CITTÀ

"Rifare le città d'Italia togliendo le brutture ha un'importante funzione sociale ed economica". E' quanto sostiene Dino Piacentini, presidente dell'Aniem, l'Associazione nazionale delle pmi edili aderente alla Confapi, che vede negli interventi di demolizione delle periferie italiane degradate un' opportunità di rilancio per il paese. "Gli interventi di ricostruzione - prosegue Piacentini dopo le parole del sindaco di Roma Gianni Alemanno e le dichiarazioni del sindaco Moratti - darebbero un forte impulso all'economia e sarebbero un toccasana per il settore edilizio, un sollievo dalla crisi". L'Aniem chiede quindi "una nuova normativa, che consenta agli amministratori locali di decidere in base alle esigenze delle singole realtà, ma con determinate condizioni: risparmio energetico, moderne tecnologie e sviluppo verticale, così da liberare il più possibile le aree sociali e non consumare ulteriore territorio".Secondo Piacen…

2010_08_28 Marina bay sands

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Il Codice dei beni culturali e del paesaggio

G.U.R.I.- Serie Generale (SO) 24 febbraio 2004 n. 28
E' il principale riferimento legislativo che attribuisce al Ministero per i Beni e le Attività Culturali il compito di tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio culturale del nostro Paese è il decreto legislativo numero 42 del 22 gennaio 2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio,
- ai sensi dell'articolo 10 della legge numero 137 del 6 luglio 2002
- così come modificato dal D. Lgs. 24 marzo 2006, n. 156 e D. Lgs. 24 marzo 2006, n. 157 nonché dal D. Lgs. 26 marzo 2008, n. 62 e D. Lgs. 26 marzo 2008, n. 63

Scarica il file, in formato PDF per la versione completa (rivista 2008) del Codice dei beni culturali e il paesaggio (1287Kb)