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Visualizzazione dei post da settembre 26, 2010

Lazio: il NUOVO Piano casa, ottobre 2010

"Abbiamo approvato il Piano casa e lo stiamo sottoponendo alla presidenza del Consiglio Regionale" per il proseguimento dell'iter". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Renata Polverini nel corso del Convegno 'Lavoro e Territorio', che si è tenuto presso l'Auditorium della Conciliazione. Con questo atto Polverini sottolinea che "inizia un nuovo corso per mettere in marcia verso un nuovo sviluppo la Regione Lazio", rivendicando l'orgoglio di un lavoro svolto per il quale vuole "ringraziare tutti i protagonisti di questo nuovo corso". L'assessore all'Urbanistica Luciano Ciocchetti ha poi illustrato i 10 punti contenuti nel nuovo piano, le cui parole d'ordine sono semplificazione, rilancio dell'edilizia, riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, riqualificazione delle periferie e meno consumo del terreno libero. Il primo dei punti presentati riguarda la semplificazione delle procedure: basterà util…

il testo dell’art. 19 della Legge 241/90 come sostituito dall’art. 49 della L. 122/2010.

31 luglio 2010. Con l’art. 49 della Legge 122 del 30 luglio 2010 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 176 del 30 luglio 2010) ”Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”, è entrata in vigore la modifica all’art. 19 della L. 241/90 che disciplinava la Dichiarazioni di Inizio attività.
Art. 19 (Segnalazione certificata di inizio attività - SCIA)
1. Ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione non costitutiva, permesso o nulla osta comunque denominato, comprese le domande per le iscrizioni in albi o ruoli richieste per l'esercizio di attività imprenditoriale, commerciale o artigianale il cui rilascio dipendaesclusivamente dall'accertamento di requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale, e non sia previsto alcun limite o contingente complessivo o specifici strumenti di programmazione settoriale p…

Scia e responsabilità del professionista

LaScia(segnalazione certificata d'inizio attività), introdotta nella recente manovra finanziaria, porterà un'ulteriore semplificazione delle procedure edilizie, consentendo di avviare subito i lavori.
La Dia (dichiarazione di inizio attività) è ora sostituita dalla Scia: mentre con la Dia si richiedevano 30 giorni di tempo per la verifica della documentazione prodotta, con la Scia invece l'interessato deve presentare all'amministrazione competente una semplice "segnalazione", accompagnata da autocertificazioni, attestazioni, asseverazioni di tecnici abilitati, nonché elaborati tecnici per consentire le necessarie verifiche. L'amministrazione ha 60 giorni di tempo per effettuare controlli (ed eventualmente bloccare i lavori).

La nuova norma è già in vigore, ma presenta ancora diverse incertezze applicative per le amministrazioni, che dovranno stabilire a quali tipologie di interventi applicarle. Il testo della norma esclude esplicitamente gli immobili e le a…

La scia dell'edilizia: testo completo della nota ministeriale

La Scia(segnalazione certificata d'inizio attività), prevista dalla Legge n. 122 del 30 luglio 2010, si applica anche all'edilizia e a tutti gli interventi di costruzione prima assoggettati a Dia: quindi alle manutenzioni straordinarie, a restauri e risanamenti, alle ristrutturazioni edilizie "leggere". Non si applica invece agli interventi edilizi rilevanti soggetti ancora a permesso di costruire e Super-dia.

Questi in sintesi i primi chiarimenti pervenuti dal Ministero per la semplificazione normativa, ed espressi sotto forma di una nota esplicativa inviata il 16/9/2010 in risposta ai quesiti posti dalla Regione Lombardia.

L'introduzione della Scia dà infatti luogo a dubbi interpretativi, soprattutto per il suo coordinamento con quanto previsto dal Testo Unico dell'edilizia. Ora la nota chiarisce che "la disciplina della Scia si applica alla materia edilizia mantenendo l'identico campo applicativo di quello della Dia, senza quindi interferire con l&#…

che i lavori inizino la scia e il resto ancora una grande confusione

La Scia si applica nell'edilizia. Con il deposito in comune della Segnalazione certificata di inizio attività (Scia, appunto) si possono immediatamente avviare i lavori di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia "fedele" e le varianti a permessi di costruire. La presenza di un vincolo non impedisce poi l'utilizzo della Scia (Segnalazione certificata di inizio attività), fatto comunque salvo l'ottenimento, prima di avviare i lavori, dell'autorizzazione specifica in caso di vincoli.
Questa, in sintesi è l'interpretazione fornita dal ministero delle Infrastrutture al quesito posto dalla regione Lombardia sull'applicabilità al mondo delle costruzioni del nuovo testo dell'articolo 19 della legge 241/1990, introdotto dalla manovra correttiva.
Restano invece soggetti a permesso di costruire gli interventi di nuova costruzione, quelli di ristrutturazione urbanistica e le opere di ristrutturazione edilizia "infedele" che …

CTU e relazione di stima art. 173 bis DISPOSIZIONI PER L'ATTUAZIONE DEL CODICE DI PROCEDURA CIVILE

Art. 173 bis Contenuto della relazione di stima e compiti dell'esperto (codice procedura civile)

L'esperto provvede alla redazione della relazione di stima dalla quale devono risultare: 1) l'identificazione del bene, comprensiva dei confini e dei dati catastali; 2) una sommaria descrizione del bene; 3) lo stato di possesso del bene, con l'indicazione, se occupato da terzi, del titolo in base al quale è occupato, con particolare riferimento alla esistenza di contratti registrati in data antecedente al pignoramento; 4) l'esistenza di formalità, vincoli o oneri, anche di natura condominiale, gravanti sul bene che resteranno a carico dell'acquirente, ivi compresi i vincoli derivanti da contratti incidenti sulla attitudine edificatoria dello stesso o i vincoli connessi con il suo carattere storico-artistico; 5) l'esistenza di formalità, vincoli e oneri, anche di natura condominiale, che saranno cancellati o che comunque risulteranno non opponibili all'acquire…

Triennale di Architettura di Lisbona

La Triennale di architettura di Lisbona – seconda edizione – si terrà dal 14 ottobre 2010 al 16 gennaio 2011.
La Triennale di Architettura di Lisbona - l'evento più significativo di architettura nella penisola iberica - è ora in preparazione per la sua seconda edizione.Sulla base della qualità e dello sviluppo dell'architettura portoghese, la Triennale si propone di affermarsi come un forum di discussione delle questioni in sospeso di architettura contemporanea, partendo dal principio che la pratica architettonica è una espressione fondamentale della creazione del luogo, la costruzione di una integrazione senso di cittadinanza, e di affermazione culturale.

L'architettura è una iscrizione politico: la costruzione dipende dalla capacità economica di chi richiede la costruzione; forme trasmettere modelli di comportamento e l'espressione di desiderio, il potere ha bisogno di farsi rappresentare e riconoscere se stesso come essere rappresentati.Architetti azioni 'sono anc…