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Visualizzazione dei post da luglio 10, 2011

Ambiente ed energia Impiego di risorse materiali

I conti dell’impiego di risorse materiali (flussi di materia) relativi all’intero sistema socio-economico
sono elaborati dall’Istat nell’ambito della Contabilità nazionale e, in particolare, della Contabilità
satellite economico-ambientale in termini fisici. Questi conti sono entrati nei programmi della statistica
ufficiale italiana solo nei primi anni di questo secolo grazie ai finanziamenti concessi da parte di
Eurostat che ha coordinato delle applicazioni pilota, svolte sulla base di una guida metodologica
stilata da una task force europea, cui l’Italia ha partecipato attivamente. In precedenza il sistema era
stato sviluppato nell’ambito della ricerca economico-ambientale, soprattutto in Germania, quale
strumento per rispondere ai nuovi fabbisogni informativi, derivanti dall’esigenza, sempre più sentita, di
perseguire la sostenibilità ecologica dei processi socio-economici in atto.
I conti dei flussi di materia registrano i prelievi, gli utilizzi, i consumi apparenti e i fabbisogni

Ambiente ed energia - definizioni correnti a-e

Acidificazione
Le principali emissioni atmosferiche che contribuiscono alla formazione delle piogge acide riguardano
gli ossidi di azoto (NOx), gli ossidi di zolfo (SOx) e l’ammoniaca (NH3). Analogamente al caso
dell’effetto serra, per aggregare le emissioni dei vari inquinanti che contribuiscono al fenomeno
dell’“acidificazione” si tiene conto del diverso potenziale di ciascuno di essi (Potential acid equivalent –
Pae), pervenendo così ad una comune unità di misura. La misurazione in tonnellate di “potenziale
acido equivalente” si ottiene tenendo conto della quantità di ioni idrogeno che si formerebbero per ogni
gas se la sua deposizione fosse completa. I coefficienti utilizzati sono i seguenti: 1/46 per NOx; 1/32
per SOx; 1/17 per NH3.
Biomasse
In campo energetico la biomassa indica la quantità di materiale organico che può essere utilizzata per
produrre energia per combustione o tramite fermentazione. Le biomasse utili ai fini della produzione di
energia includono legno, liquami e …

Acque minerali: stabilite nuove regole per la commercializzazione

Il Consiglio dei Ministri del 7 luglio scorso ha approvato, in via preliminare, uno schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva europea in materia di acque minerali. Il decreto prevede che l’utilizzazione di una sorgente d'acqua debba essere autorizzata dalla regione nel rispetto di due requisiti: che gli impianti siano realizzati in modo da escludere ogni pericolo d’inquinamento e che siano conservate le proprietà originarie.
Dossier "Commercializzazione delle acque minerali, fissate le regole"

Il decreto sviluppo è legge: le modifiche introdotte dal Parlamento

Introdotti importanti cambiamenti nel rapporto tra fisco e imprese e sanzioni a chi si avvale del credito d’imposta in maniera non corretta. Il decreto sviluppo ha avuto l’approvazione definitiva dal senato il 7 luglio scorso e diventa legge con numerose modifiche rispetto al testo iniziale. In particolare il Parlamento ha detto si all’istituzione dei Distretti turistici a burocrazia zero che godranno di una serie di agevolazioni e semplificazioni di carattere fiscale, finanziario e amministrativo.
Dossier "Decreto legge sullo sviluppo e il rilancio dell'economia"

DECRETO 11 maggio 2011 - Deroga arsenico fini a dicembre 2012

MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO 11 maggio 2011

Disciplina concernente le deroghe alle caratteristiche di qualità delle acque destinate al consumo umano che possono essere disposte dalle regioni Campania, Lazio, Lombardia, Toscana e dalla provincia autonoma di Trento. (11A08281) (GU n. 151 del 1-7-2011 )

IL MINISTRO DELLA SALUTE
di concerto con
IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

Visto l'articolo 13 del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31, relativo alla qualità delle acque destinate al consumo umano, ed in particolare il comma 6, del medesimo articolo, relativamente alla necessità, dell'«acquisizione del parere favorevole della Commissione europea»;

Viste le motivate richieste delle Regioni Campania, Lazio, Lombardia, Toscana e della Provincia autonoma di Trento circa la necessità di un terzo periodo di deroga alle caratteristiche di qualità delle acque destinate al consumo umano, al fine di dare attuazione ai provvedimenti necessari per ripris…