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venerdì 6 settembre 2013

DURC: da settembre solo tramite PEC

Con il Messaggio n. 13414 del 23/08/2013 l'INPS comunica che:
Per consentire agli utenti dello sportello unico previdenziale (SUP) – attraverso un’opportuna informativa – di disporre di una completa conoscenza delle nuove modalità di trasmissione dei DURC, è stato disposto per lunedì 2 settembre 2013 il termine ultimo a partire dal quale la trasmissione di tali documenti sarà effettuata ai richiedenti esclusivamente tramite PEC.
A decorrere da tale data, pertanto, ...

DURC: da settembre solo tramite PEC


Il «Decreto del Fare» è legge

Pubblicata sulla G.U. n. 194 del 20/08/2013 la L. 09/08/2013, n. 98, di conversione del D.L. 21/06/2013, n. 69, «Decreto del fare», recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia.
Di seguito le aree di intervento del provvedimento.
ll D.L. 69/2013 ha come base le Raccomandazioni rivolte all’Italia dalla Commissione europea il 29 maggio 2013 nel quadro della procedura di coordinamento delle riforme economiche per la competitività (“semestre europeo”). Il provvedimento, che nel testo iniziale consta di 86 articoli – numero poi incrementato a seguito dell’esame presso la Camera - reca un ampio novero di interventi, che rispondono alle esigenze di semplificare il quadro amministrativo e normativo per i cittadini e le imprese, nonché di abbreviare la durata dei procedimenti civili, riducendo l’alto livello del contenzioso civile e promuovendo il ricorso a procedure extragiudiziali; essi mirano altresì a sostenere il flusso del credito alle attività produttive, anche diversificando e migliorando l’accesso ai finanziamenti, e, infine, a proseguire la liberalizzazione nel settore dei servizi e migliorare la capacità infrastrutturale, incluso il settore dei trasporti.
Infrastrutture
Il tema delle infrastrutture è considerato in particolare dagli articoli 18 e 19, il primo dei quali, al fine di consentire nel 2013 la continuità dei cantieri in corso (espressamente elencati in norma), prevede l’istituzione, nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di un Fondo con una dotazione complessiva pari a 2.069 milioni di euro, ripartita nel quinquennio 2013-2017, la cui copertura è assicurata attraverso la riduzione delle risorse di diverse disposizioni di spesa, tra cui le dotazioni finanziarie previste per la definizione dei rapporti contrattuali stretto di Messina, per il Trattato di amicizia Italia – Libia, quelle relative alla realizzazione della nuova linea AV/AC Torino Lione, ed altre. Le norme sul “programma 6.000 campanili”, che destina risorse ai piccoli comuni per interventi infrastrutturali e di manutenzione varia, sono state modificate ampliando la platea dei comuni beneficiari (articolo 18). Al medesimo articolo sono stati inoltre inseriti nuovi stanziamenti, per 150 milioni di euro, da assegnare al Fondo unico per l’edilizia scolastica
L’articolo 19 interviene invece sulla disciplina degli incentivi fiscali per la realizzazione di nuove infrastrutture, riducendo da 500 a 200 milioni di euro il valore dell’opera al di sopra del quale viene concesso l’incentivo. Un’ulteriore misura riguarda la tassazione agevolata dei cd. project bond (ai sensi dell’articolo 1 del D.L. 83 del 2012), ed è volta a rendere strutturali le agevolazioni fiscali in materia, vale a dire la deducibilità degli interessi passivi e il regime agevolato, ai fini delle imposte di registro e ipocatastali, per le garanzie (e le operazioni ad esse correlate) rilasciate in relazione all’emissione di project bond. Continua invece ad applicarsi alle sole obbligazioni emesse nei tre anni successivi al 26 giugno 2012 l’agevolazione relativa al regime fiscale sugli interessi, consistente nell’equiparazione a quello sui titoli di Stato (12,5%). Sempre in materia di infrastrutture, possono segnalarsi l’articolo 46, che prevede una deroga straordinaria, fino al 31 dicembre 2015, ai limiti di spesa vigenti per le spese effettuate dagli enti locali coinvolti nell’organizzazione dell’ EXPO Milano 2015, e l’articolo 46-ter che concede uno specifico finanziamento al Ministero delle politiche agricole per partecipare all’EXPO medesimo. Sempre in tema di EXPO da segnalare infine la norma che obbliga il Comune di Milano, nonché gli enti coinvolti nella realizzazione dell'evento, a pubblicare sul proprio sito ufficiale le spese sostenute per l'organizzazione dell’evento.
L'articolo 25 è finalizzato ad adeguare lo svolgimento dell'attività di vigilanza e di concedente esercitata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT) sui concessionari della rete autostradale, in conseguenza della soppressione dell’Agenzia per le infrastrutture stradali e autostradali e del conseguente assetto istituzionale determinatosi e relativo al trasferimento di funzioni dall’ANAS al Ministero. ...

Il «Decreto del Fare» è legge


Accatastamento delle Unità Collabenti (ruderi)


Con la nota prot. n. 29440 del 30/07/2013, l'Agenzia delle Entrate fornisce indicazioni in merito alle corrette modalità di aggiornamento catastale delle unità collabenti (categoria F/2).
Il documento precisa che l'attribuzione della categoria F/2 è regolamentata dal D.M. 02/01/1998, n. 28, art. 3, comma 2, per quelle costruzioni caratterizzate da un notevole livello di degrado che ne determina una incapacità reddituale temporalmente rilevante.
In particolare, il citato comma 2 prevede che tali costruzioni, ai soli fini dell'identificazione, «possono formare oggetto di iscrizione in catasto, senza attribuzione di rendita catastale, ma con descrizione dei caratteri specifici e della destinazione d'uso». Per tali immobili sussiste quindi la possibilità e non l'obbligo dell'aggiornamento degli atti catastali.
Viene inoltre precisato che l'iscrizione nella categoria F/2 prevede ...
Accatastamento delle Unità Collabenti (ruderi)


Contratti nulli senza APE: chiarimenti

Con lo studio «DL 63/2013 - Prime note interpretative relative alla allegazione dell’ape a pena di nullità» il Consiglio Nazionale del Notariato fornisce indicazioni interpretative delle disposizioni introdotte dal D.L. 63/2013 in merito all'obbligo di allegare l'APE ai contratti di trasferimento degli immobili.
Di seguito i principali contenuti dello studio.
Dallo studio in commento emerge che il termine «vendita» possa essere stato utilizzato in senso lato, quale sinonimo di «alienazione», comprensivo, pertanto, di ogni atto traslativo a titolo oneroso. Si ritiene pertanto, vista la sanzione della nullità del contratto, di procedere via prudenziale all’allegazione dell’attestato di prestazione energetica in occasione della stipula di tutti gli atti inter vivos comportanti il trasferimento, a titolo «oneroso», di edifici.
In merito alla nuova norma che prevede l’obbligo di allegazione anche agli atti a titolo gratuito che comportino «il trasferimento di immobili», si ritiene che la nuova disciplina dovrà intendersi riferita non solo alla fattispecie negoziale disciplinata dagli articoli 769 ss. cod. civ., ma anche ad ogni altro negozio nel quale, anche senza spirito di liberalità, vi sia trasferimento di immobile a titolo gratuito.
Sui contratti di locazione viene chiarito che l'obbligo si applica solo in caso di una nuova locazione (ad esempio un contratto che rinnova, proroga o reitera un precedente rapporto di locazione). Per affinità con la figura della locazione (e sempreché si tratti di nuovi contratti), l'obbligo si applica, in via estensiva, anche ai seguenti contratti:
  • leasing (avente per oggetto un edificio comportante consumo energetico);
  • affitto di azienda (qualora il relativo contratto comprenda anche l’affitto di edifici comportanti consumo energetico).
La sanzione prevista per la mancata allegazione dell'APE è la nullità assoluta del contratto, con la conseguenza che:
  • la nullità può essere fatta valere da chiunque e può essere rilevata d’ufficio dal giudice;
  • l’azione per far dichiarare la nullità non è soggetta a prescrizione;
  • il contratto nullo non può essere convalidato.
Al Notaio spetta verificare che il documento che gli viene esibito abbia quel contenuto minimo che, in base alla normativa vigente, lo possa qualificare come Attestato di prestazione energetica (o come ACE se si allega questo documento in corso di validità) ed in particolare: ...

Contratti nulli senza APE: chiarimenti


Contratti nulli senza APE: chiarimenti

Con lo studio «DL 63/2013 - Prime note interpretative relative alla allegazione dell’ape a pena di nullità» il Consiglio Nazionale del Notariato fornisce indicazioni interpretative delle disposizioni introdotte dal D.L. 63/2013 in merito all'obbligo di allegare l'APE ai contratti di trasferimento degli immobili.
Di seguito i principali contenuti dello studio.
Dallo studio in commento emerge che il termine «vendita» possa essere stato utilizzato in senso lato, quale sinonimo di «alienazione», comprensivo, pertanto, di ogni atto traslativo a titolo oneroso. Si ritiene pertanto, vista la sanzione della nullità del contratto, di procedere via prudenziale all’allegazione dell’attestato di prestazione energetica in occasione della stipula di tutti gli atti inter vivos comportanti il trasferimento, a titolo «oneroso», di edifici.
In merito alla nuova norma che prevede l’obbligo di allegazione anche agli atti a titolo gratuito che comportino «il trasferimento di immobili», si ritiene che la nuova disciplina dovrà intendersi riferita non solo alla fattispecie negoziale disciplinata dagli articoli 769 ss. cod. civ., ma anche ad ogni altro negozio nel quale, anche senza spirito di liberalità, vi sia trasferimento di immobile a titolo gratuito.
Sui contratti di locazione viene chiarito che l'obbligo si applica solo in caso di una nuova locazione (ad esempio un contratto che rinnova, proroga o reitera un precedente rapporto di locazione). Per affinità con la figura della locazione (e sempreché si tratti di nuovi contratti), l'obbligo si applica, in via estensiva, anche ai seguenti contratti:
  • leasing (avente per oggetto un edificio comportante consumo energetico);
  • affitto di azienda (qualora il relativo contratto comprenda anche l’affitto di edifici comportanti consumo energetico).
La sanzione prevista per la mancata allegazione dell'APE è la nullità assoluta del contratto, con la conseguenza che:
  • la nullità può essere fatta valere da chiunque e può essere rilevata d’ufficio dal giudice;
  • l’azione per far dichiarare la nullità non è soggetta a prescrizione;
  • il contratto nullo non può essere convalidato.
Al Notaio spetta verificare che il documento che gli viene esibito abbia quel contenuto minimo che, in base alla normativa vigente, lo possa qualificare come Attestato di prestazione energetica (o come ACE se si allega questo documento in corso di validità) ed in particolare: ...

Contratti nulli senza APE: chiarimenti


Impianti termici: le novità sugli scarichi introdotte dal D.L. 63/2013


Sono operative le novità per gli impianti termici installati negli edifici introdotte dal D.L. 63/2013 che ha sostituito il comma 9 dell'art. 5 del D.P.R. 26/08/1993, n. 412 in materia di scarichi degli impianti termici negli edifici, già modificata di recente dal D.L. 179/2012.
Il nuovo comma 9 ed i succesivi 9-bis, 9-ter e 9-quater prevedono:
Gli impianti termici installati successivamente al 31/08/2013 devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione, con sbocco sopra il tetto dell’edificio alla quota prescritta dalla regolamentazione tecnica vigente. L'obbligo di scarico a tetto non è più, dunque, limitato ai soli impianti termici siti negli edifici costituiti da più unità immobiliari, come disposto dal D.L. 179/2012.
È possibile derogare a tale obbligo nei casi in cui:
a) si procede, anche nell’ambito di una riqualificazione energetica dell’impianto termico, alla sostituzione di generatori di calore individuali che risultano installati in data antecedente al 31/08/2013, con scarico a parete o in canna collettiva ramificata;
b) l’adempimento dell’obbligo risulta incompatibile con norme di tutela degli edifici oggetto dell’intervento, adottate a livello nazionale, regionale o comunale;

c) il progettista attesta e assevera l’impossibilità tecnica ...Impianti termici: le novità sugli scarichi introdotte dal D.L. 63/2013


Lazio, pratiche sismiche e chiarimenti operativi: pubblicata la delibera


Pubblicata sul BURL n. 64 del 08/08/2013 la deliberazione n. 221 dell'1.8.2013 che porta alla risoluzione di alcune problematiche sorte in merito al S.I.T.A.S., (Sistema Informatico per la Trasparenza delle Autorizzazioni Sismiche), fornendo un chiarimento interpretativo della deliberazione della Giunta Regionale del 23 ottobre 2012, la n. 526.
Con la delibera sono state accolte le richieste formulate dall'Ordine all’Assessore alle Infrastrutture, alle Politiche abitative e all'Ambiente.
Come noto, la Regione Lazio con la deliberazione 526 ha adottato «il regolamento concernente lo snellimento delle procedure per l'esercizio delle funzioni regionali in materia di prevenzione del rischio sismico», che disciplina i criteri e le modalità per: la presentazione dei progetti, la denuncia di apertura dei lavori, l'autorizzazione sismica e l'espletamento dei controlli.
Il testo prevede che tutte le pratiche sismiche e le attività correlate, siano gestite esclusivamente ed unicamente tramite il sistema informatizzato SITAS, abolendo di conseguenza il cartaceo. L'utilizzo del sistema, entrato in vigore dal 1° gennaio 2013, ha carattere retroattivo.
La nuova delibera stabilisce che:
per le opere per le quali l’istanza di autorizzazione sismica o deposito sia stata presentata in modalità cartacea entro il 31 dicembre 2012 e per le ...
Lazio, pratiche sismiche e chiarimenti operativi: pubblicata la delibera

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News edilizia&energia

Risparmio energetico: pubblicate le UNI/TS 11300 sulle prestazioni energetiche degli edifici
fonte UNI
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Tutta la documentazione di approfondimento, compresi i decreti ministeriali attuativi delle Finanziarie 2007 e 2008 con le istruzioni dettagliate per fruire degli incentivi. Le risposte - elaborate a seguito di un attento esame delle Finanziarie e dei decreti attuativi - rappresentano la valutazione degli esperti ENEA
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"Energia Semplice" è la finestra che l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha voluto aprire verso il mondo dei consumatori per spiegare cosa cambia con l’arrivo della concorrenza nei mercati dell’elettricità e del gas. Semplici domande e risposte per capire come scegliere al meglio il nostro fornitore di energia e come approfittare dei nuovi diritti conquistati.

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