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Visualizzazione dei post da settembre 20, 2009

Sottotetti e piano casa nel Lazio

La legge 13 prevede infatti il recupero dei sottotetti ad uso abitativo, che possono cosi diventare abitabili. «Si definiscono sottotetti – recita l'articolo due della legge – i volumi sovrastanti l'ultimo piano dell'edificio o di sue parti, compresi nella sagoma di copertura, che, all'atto del rilascio del relativo titolo abitativo, non siano stati computati come volumi residenziali». Perché il recupero sia possibile l'altezza media dei locali deve essere di 2,40 metri.

Gli interventi dovranno essere conformi alla legge regionale della bioedilizia, per quanto riguarda l'isolamento termico, il recupero delle acque piovane e il ricorso a fonti energetiche rinnovabile. La legge regionale prevede che il Comune possa aggiungere nuovi limiti al recupero dei sottotetti, ma l'indicazione data dalla Commissione è quella di non aggiungere nuove limitazioni, se non quelle legate agli edifici storici.
Il Piano casa del Governo e che è stato reso operativo dalla Region…

Risparmio energetico 55% per interventi su fabbricato inagibile

Per l'Agenzia via libera al bonus se il fabbricato è accatastato e dotato di impianto termico.
La condizione di inagibilitŕ di un fabbricato, nella fattispecie esaminata conseguente ad eventi sismici, non esclude che lo stesso possa essere considerato come edificio esistente, se trattasi di manufatto giŕ costruito e individuato catastalmente.
Ne consegue che, in presenza degli altri requisiti individuati dalla normativa in materia, interventi effettuati su un fabbricato nelle suddette condizioni possono usufruire dello sconto fiscale del 55% previsto dalla L. 244/2007 e dalle disposizioni attuative.
Approfondisci su legislazionetecnica.it

Sardegna il piano paesaggistico

Umberto Mazzantini
In Sardegna il centrodestra ha vinto le ultime elezioni regionali impostando la campagna elettorale contro i vincoli del piano paesaggistico regionale (Ppr) che tutela le coste sarde e approvato nel 2006 dal precedente governo di centro sinistra di Renato Soru, ma la magistratura amministrativa continua ad emettere sentenze che confermano la validità giuridica e tecnica delle disposizioni del Ppr rigettando uno dopo i ricorsi presentati. Dopo la sentenza 979/2009 del Tar della Sardegna che ha respinto un ricorso del comune di Arzachena, è arrivata la sentenza 5459/2009 del Consiglio di Stato che ha definitivamente rigettato il ricorso del comune di Villasimius riguardante una vicenda ultratrentennale di un piano di lottizzazione sulla costa, in località Cala Giunco (Nella foto), un progetto modificato più volte e che da una lottizzazione residenziale è diventata lottizzazione turistico-alberghiera.

A questi ricorsi potrebbero aggiungersi anche quelli fatti dal comun…

Emilia Romagna Piano Casa - principali novità - legge regionale 6 del 6 luglio 2009

Nell’ambito delle misure che contrastano la crisi economica, la Regione Emilia-Romagna ha approvato la legge regionale 6 del 6 luglio 2009, introducendo novità strutturali e non solo contingenti su alcuni punti che rafforzano il carattere innovativo della strumentazione urbanistica regionale.

La nuova legge modifica, tra l’altro, la legge urbanistica regionale 20 del 2000 ”Disciplina generale sulla tutela e uso del territorio” e altre norme in materia di disciplina generale sull’edilizia, riqualificazione urbana e riqualificazione del patrimonio edilizio abitativo, quest’ultimo punto in relazione al Piano Casa del governo che, anche in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, prevede fino a tutto il 2010 la possibilità di incentivi volumetrici.

Alcuni dei provvedimenti attuativi della legge regionale sono competenza dei Comuni. Per il Comune di Reggio, l’assessore alle Risorse del territorio e Urbanistica, Ugo Ferrari ha presentato oggi la delibera relativa 8approvata in serata) e i p…

Paris: THE OPEN CITY

Paris, a guided tour
10. THE OPEN CITY
1919 : A social project for Paris

At the start of the 20th century, planning policy was given more scope in relation to the question of accommodation, which was recognised as a crucial problem. It was essential that all Parisians were house with at least a minimum level of comfort...

Paris, Guided Tour #10 - The open city
di Pavillon-Arsenal

Paris: MODERN COMFORT

Paris, a guided tour
08. MODERN COMFORT
1889 : Living in Paris

After the restoration of the Republic in 1870 and peace in 1871, the signs of destruction were erased. The work on the city launched under Haussmann began again. The roads were completed and the policy of equipping arrondissements with schools, squares, a town hall and churches was adopted thanks to the knowhow accumulated during the Second Empire...

Paris, Guided Tour #08 - Modern comfort
di Pavillon-Arsenal

Paris: THE GOVERNED CITY

Paris, a guided tour
07. THE GOVERNED CITY
1853 : Prefect Haussmann's city of light

The ideas and laws of Napoleon III oscillate between a desire to modernise Paris and an unrelenting firmness towards subversive elements. With Haussmann, Napoleon III built monuments and great public utilities, such as the Opéra and the abattoirs at La Villette...

Paris, Guided Tour #07 - The governed city
di Pavillon-Arsenal

Paris: THE CITY WITHIN AND WITHOUT

06. THE CITY WITHIN AND WITHOUT
1833 : Haussmann's predecessors / 1840 : Thiers' enclosure

After the restoration of the monarchy in 1815, Paris was transformed and increased its political and economic influence over France. In 1825, the Saint-Martin and Saint-Denis canals, finally completed, were linked to the Seine, allowing boats to circumvent the city centre and its obstructions, thus giving impetus to the industrial areas to the north and east of the capital...

Paris, Guided Tour #06 - The city within and without
di Pavillon-Arsenal

Paris: THE CITY AND ITS AMENITIES

Paris, a guided tour
05. THE CITY AND ITS AMENITIES
1802 : The projects of Napoleon I

Thanks to conquest and alliances,Paris became the capital of Europe. Napoleon I wanted to set this glory in stone and he dreamed of transforming the city to give it a splendour worthy of its new status...

Paris, Guided Tour #05 - The city and its amenities
di Pavillon-Arsenal

Paris: THE DREAM OF A GLOBAL CITY

Paris, a guided tour
04. THE DREAM OF A GLOBAL CITY
1784 : Wall of the Fermiers Généraux, Louis XVI

Throughout the 18th century, Paris did not stop growing and extending its boundaries. Parallel to this, the city became the subject of research. Doctors, engineers and architects turned their attention to Paris, sounded it out, analysed it and tried to grasp its reality.

Paris, Guided Tour #04 - The dream of a global city
di Pavillon-Arsenal

THE CITY OF PROMENADES

Paris, a guided tour
03. THE CITY OF PROMENADES
1670 : The designs of Louis XIV

Louis XIV, suspicious of Paris and its inhabitants, favoured Versailles and the chateau that he started to improve from 1661. From that point, he kept his capital city at arm's length, investing in the periphery rather than the centre...

Paris, Guided Tour #03 - The city of promenades
di Pavillon-Arsenal

THE EMBELLISHED CITY

Paris, a guided tour
02. THE EMBELLISHED CITY
1605 : Henri IV's royal city

In the 15th century,the monarchy abandoned Paris and moved to the Val-de-Loire, but the capital enticed the sovereigns back during the reign of François I, who set up residence there in 1528. This upturn in interest was accompanied by several important architectural feats that made their mark on the Parisian landscape...

Paris, Guided Tour #02 - The embellished city
di Pavillon-Arsenal

THE ENCLOSED TOWN

Paris, a guided tour
01. THE ENCLOSED TOWN
1190 : The walls of Philippe Auguste / 1365 : The walls of Charles V

Philippe Auguste was the first sovereign whose deeds had any lasting influence on Paris. His main work, which still bears his name, was a fortified wall enclosing the whole city, work on which commenced in 1190...

Paris, Guided Tour #01 - The enclosed town
di Pavillon-Arsenal

The Pavillon de l'Arsenal building

Paris, a guided tour
00. INTRODUCTION


The Pavillon de l'Arsenal building, in the heart of historic Paris, was designed by the architect Clément between 1878 and 1879 and renovated by the architects Bernard Reichen and Philippe Robert in 1987. Over time, it has become a centre for information, documentation and exhibition of Parisian architecture and urban design. The Pavillon de l'Arsenal is a unique space where the city's urban landscape and architectural projects are made accessible to the general public.

The permanent exhibition, Paris, A Guided Visit, retraces the city's structural evolution within an 800m2 space with the goal of conveying to all an understanding of the cityscape of today and tomorrow.

Over the course of twelve sequences, the exhibition reconstructs the creation of the city's enclosures and borders right to the end of the 20th century. Thus, visitors are invited to travel through time and discover the history of a city in a continuous state of flu…

Renzo Piano: il vulcano di Napoli, Nola

Progetto: Il Vulcano Buono
Autore: Renzo Piano Building Workshop, architects
Location: Nola, Italia.
Situato nell'interland di Napoli, questo centro è una versione moderna del mercato tradizionale: tutte le attività che una volta erano situate in Napoli Piazza Mercato sono stati spostati qui. Il Centro comprende un centro commerciale, spazi pubblici, ristoranti, hotel, uffici e altre strutture.

Il disegno del progetto trae ispirazione dal paesaggio circostante, in particolare dal vulcano. Ha la forma di alcuni di interblocco e solidi di rotazione, ciascuna con pendenza diversa. Le piste forma varia, 25-41 metri di altezza, con un diametro complessivo di 320 metri.

David Fisher e le torri rotanti

Una sfida all'architettura tradizionale, una rivoluzione che, se realizzata, porrebbe fine al concetto stesso di immobile che è alla base di ogni costruzione. È l'idea-progetto di David Fisher, architetto italo-israeliano residente a Firenze, che ha disegnato la prima "Rotating Tower", una torre rotante che, a suo stesso avviso, sarebbe l'inizio di una nuova era. Il suo concept di architettura si distacca infatti completamente da quella contemporanea e dalla stessa avanguardia rappresentata oggi da grandi maestri. Basti citare il design organico di Santiago Calatrava i cui lavori sono spesso ispirati alle forme e alle strutture presenti in natura, o la concretezza e l'attenzione ai problemi di una città di Massimiliano Fuksas che con la sua "meno estetica più etica" intende sottolineare la necessità di trasformare l'ambito formale in un contesto dai forti valori, in cui la forma non può risultare completamente avulsa dall'attualità.
ancora l&…