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Visualizzazione dei post da 2012

Gae Aulenti. Arte e impegno addio alla signora dell'architettura

Testata: la Repubblica Data: 02-11-2012 Autore: Francesco Erbani
Era popolare, un volto affabile, Gae Aulenti, morta ieri a Milano a quasi 85 anni, ma non era un'archistar. Geniale e libera nel tratto architettonico, non condivideva niente delle ideologie pubblicitarie e autoreferenziali dei suoi colleghi inquilini dello star system. Ha una parte importante nella storia dell'architettura italiana ed europea, si è confrontata con le mode, ma non si è fatta trascinare nella spirale consumistica. Molti suoi interventi sono stati discussi e sono discutibili, ma il segno che lascia la sua presenza è quello proprio di una borghesia colta e ispirata al senso della comunità. Gae Aulenti è nata vicino a Udine nel 1927 da genitori meridionali (padre pugliese, madre napoletana) che le hanno lasciato nel nome, Gaetana, poi diventato Gae, un segno di questa origine. Si laurea nel 1953 al Politecnico di Milano. Lavora nella redazione di Casabella diretta da Ernesto Nathan Rogers, che se…

L'addio della città a Renato Nicolini architetto

4 agosto 2012
È morto Renato Nicolini, ex assessore del Comune di Roma, celebre anche per aver dato vita all'Estate romana. Era nato a Roma il 1° marzo del 1942. A riferire la notizia, su Twitter, è stato Stefano Di Traglia, portavoce del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. 
Laureato in architettura, divenne noto in qualità di assessore alla Cultura del Comune di Roma nel periodo 1976 – 1985, nelle amministrazioni di sinistra di Giulio Carlo Argan, Luigi Petroselli ed Ugo Vetere.
A partire dal 1983, per tre legislature fu deputato al Parlamento, eletto nel 1983 e nel 1987 nelle file del Partito comunista italiano e nel 1992 come esponente del Partito democratico della sinistra. 

Alle elezioni comunali del 1993 si candida come sindaco di Roma per la coalizione formata dal Prc e dalla lista "Liberare Roma" ottenendo oltre l'8% dei consensi. Nel 1994 conclude la sua esperienza parlamentare. In tale periodo iniziò inoltre a pubblicare opere teatrali. 

Nel 1985 venne nomina…

LEGGE SVILUPPO: SPORTELLO UNICO, SCIA, DIA, PdC, EDILIZIA LIBERA

Il decreto-legge per la crescita del Paese, n° 83 del 22 giugno 2012, è stato convertito nella legge 7 agosto 2012, n.134, G.U. n.187 del 11/8/2012- Suppl. Ordinario n.171. Ha subito molti emendamenti nel corso dell'iter parlamentare ed è stato approvato con voto di fiducia sul Governo.


Di seguito metto in evidenza le innovazioni di maggior rilievo per gli architetti. 1. Sportello unico: raccoglie gli assensi di tutti gli enti.
L'art.13 stabilisce semplificazioni in merito ad autorizzazioni e pareri per l'attività edilizia. A tal fine modifica il DPR 380/2001 Testo unico dell'edilizia. Principale modifica è l'ampliamento delle funzioni dello sportello unico dell'edilizia. Che diventa l'unico punto di accesso per il privato interessato e che fornisce una unica risposta al posto di tutte le pubbliche amministrazioni, comunque coinvolte. Acquisisce presso le amministrazioni competenti, anche mediante conferenza di servizi, gli atti di assenso delle amministrazio…

D.Lgs. 28/11 - Obblighi di predisposizione di impianti a fonti rinnovabili in edifici di nuova costruzione e in edifici sottoposti a ristrutturazioni rilevanti

Con il D.Lgs. 28/11 sono stati fissati gli obblighi di predisposizione di impianti a fonti rinnovabili inedifici di nuova costruzione e in edifici sottoposti a ristrutturazioni rilevanti.In particolare è previsto l’utilizzo di fonti rinnovabili per la copertura dei consumi di calore, elettricità e raffrescamento.Nell’allegato 3 “Obblighi per nuovi edifici e edifici sottoposti a ristrutturazioni pesanti”si ribadisce che gli impianti di produzione di energia termica devono essere progettati in modo che coprano il 50% del fabbisogno di energia per la produzione di acqua calda sanitaria e contemporaneamente essi devono garantire che il ricorso a fonti rinnovabili copra i consumi previsti per l’acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento in una percentuale variabile a seconda della data di presentazione del titolo abilitativo. Per la precisione tale percentuale è posta pari a:il 20%, quando il titolo è stato presentato dal 31 maggio 2012 al 31 dicembre 2013;il 35%, quando il…

LAZIO PROTOCOLLO ITACA

Norme attuative della legge regionale sull’architettura sostenibile, regolamento sulla certificazione energetica ambientale. File: fonte Anit Deliberazione 05/03/2010 n. 133 Protocollo Itaca Lazio residenziale Protocollo Itaca Lazio non residenziale

LAZIO DGR 125 - 23/03/2012: certificatori della sostenibilità ambientale

Con la Deliberazione della Giunta Regionale 23/03/2012, n. 125, pubblicata sul B.U.R. 21/04/2012, n. 15, la Regione Lazio ha adottato il Regolamento Regionale concernente il Sistema per la certificazione di sostenibilità energetico, ambientale degli interventi di bioedilizia e per l’accreditamento dei soggetti abilitati al rilascio del certificato di sostenibilità energetico, ambientale che attua l'art. 9, comma 4 della L.R. 27/05/2008, n. 27 File: (fonte Anit) Lazio-DGRL125_2012.pdf

Eco è bello

Architetti e ingegneri uniti nella riprogettazione dell'esistente. In tempi di crisi le parole chiave sono high and low (alta efficienza e basso costo), oppure cheap and chic a seconda dell'interlocutore. Ma la partita è sempre la stessa: orientare il mercato e le imprese all'efficientamento energetico degli immobili, sviluppando competenze specifiche. 
A fotografare il mercato della progettazione in Italia è stato il 5° Forum dell'Architettura, organizzato lunedì scorso dal Gruppo Sole 24 Ore: la realtà italiana è fatta per lo più di piccoli studi, con due o tre soci, che attivano delle reti solo per necessità. La sfida della rigenerazione degli immobili oggi impone ai tecnici di organizzarsi in forma societaria, più strutturata (dal livello finanziario a quello di marketing). A guidare la sfida è il percorso di recepimento in Italia della direttiva europea EPBD2 (la seconda sulle performance energetiche degli edifici) che propone agli Stati membri un impegno per immob…

VADEMECUM - TUTTO QUELLO CHE C'È DA SAPERE SULLA RIFORMA DELLA PROFESSIONE

Cos'è la riforma delle professioni? È una iniziativa che partì dal Governo Berlusconi in attuazione delle indicazioni date dalla Commissione Europea nel 2004 poi ripresa dal Governo Monti
La riforma delle professioni è legge? Sì, è stata inserita in quattro diversi provvedimenti di legge. Il primo è stato il DL 138/2011 poi diventato Legge 148/2011 (art. 3); il secondo è la Legge di Stabilità 183/2011 (art.10); il terzo è il DL 201/2011 c.d. "Decreto salva Italia" (art. 33);  l'ultimo è il Decreto-Legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività (artt. 5 e 9)
Perciò si applica subito? Si applicano immediatamente, a partire dal 24 gennaio 2012, l'obbligo del contratto scritto e dell'assicurazione obbligatori, contenuti nel DL 1/2012, che potrà essere modificato in fase di conversione. Per quanto riguarda le altre novità previste (formazione, tirocinio, organi di disciplina e pubblici…

IL CONSIGLIO DI STATO AMMETTE GLI ARCHITETTI IUNIOR IN ZONA SISMICA

La vertenza riguarda un ingegnere iunior che ha progettato una casa rurale di 4.100 metri cubi, in zona agricola, in area sismica. L'amministrazione ha negato il permesso di costruire per incompetenza professionale, pertanto il progettista, sostenuto dal Sindinar3 (Sindacato ingegneri e architetti iunior) ha fatto ricorso. Ma il Tribunale ha respinto il ricorso con il motivo che le costruzioni in zona sismica, dovrebbero sempre reputarsi di speciale difficoltà, poiché la loro progettazione presupporrebbe l'applicazione di metodologie e normative complesse e richiederebbe una conoscenza avanzata dell'ingegneria strutturale e geotecnica.

Invece il Consiglio di Stato, con sentenza 9 febbraio 2012, ha deciso che un progetto in zona sismica può anche essere semplice ed eseguibile con metodologie standardizzate. Pertanto ha concluso che il diniego al progetto dell'ingegnere iunior "deve essere annullato per difetto di motivazione con onere dell'Amministrazione di r…

Piano casa Lazio 2012, parte la II fase...

Se Fiumicino batte Roma: Ad oggi 1.358 Dia in 342 comuni - I dati raccolti al 31 gennaio dalla regione: record a Fiumicino con 120 domande, a Roma 110 richieste Parte oggi la seconda fase del Piano Casa quella legata alle demolizioni con ricostruzione e ai cambi di destinazione d'uso. Intanto sul fronte richieste di ampliamento, record a Fiumicino con 120 domande ricevute. La cittadina batte Roma: 110 le dia registrate. Fiumicino batte Roma. I primi mesi di applicazione del Piano casa laziale dicono che la legge sugli ampliamenti di cubatura ha avuto un riscontro a macchia di leopardo. Bene nelle aree dove prevalgono le ville e, in generale, le unità abitative indipendenti. Più a rilento nei piccoli Comuni, frenati dalle incertezze degli uffici tecnici. E, soprattutto, pesa come un macigno il dato della città di Roma che, con appena 110 domande, è stata surclassata dal Comune del litorale. A Fiumicino, infatti, stando ai dati rilevati dalla regione che ha intervistato 342 amminis…

Piano casa Lazio 2011 Nota esplicativa operatività L.R. 21/2009

Con nota prot. 487179 del 14/11/2011, sono stati forniti chiarimenti a tutti i Comuni del Lazio riguardo la piena operatività dei primi sei articoli della legge regionale 21/2009 così come modificata dalla L.R. n.10/2011
La Legge Regionale n. 10/2011, approvata lo scorso agosto dal Consiglio Regionale, integra ed apporta sostanziali modifica alla Legge Regionale n. 21/09 e che più semplicemente identifica il "Piano Casa della Regione Lazio". 
Il provvedimento, sicuramente innovativo, amplia le possibilità offerte ai cittadini ed alle imprese di intervenire sull'edilizia esistente a favore soprattutto dell'offerta abitativa.

PIANO CASA DELLA REGIONE LAZIO. PRIMI INDIRIZZI E DIRETTIVE PER LA PIENA ED UNIFORME APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI  2, 3 E  6 DELLA L.R. LAZIO N. 21/2009, COME MODIFICATE, INTEGRATE E SOSTITUITE DALLA L.R. LAZIO N. 10/2011.
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L'addio all'architetto Gianluigi Nigro

Roma, 16 feb 2012 - Si è spento a Roma, dove viveva, dopo una breve malattia, l’architetto Gianluigi Nigro. Nato nel 1936 a Ortona (Chieti),  laureato in Architettura nel 1963, docente di Urbanistica presso la Facoltà di architettura “Ludovico Quaroni” di Roma e esperto di pianificazione territoriale e urbanistica, l'Architetto Nigro ha rappresentato una delle personalità di maggiore spicco nel dibattito urbanistico nazionale. Alla lunga attività di ricerca e insegnamento universitario, di promozione culturale nell'ambito dell'INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) di cui è stato segretario e presidente, ha affiancato la pratica professionale come progettista e consulente in materia di programmazione e pianificazione territoriale, paesistica e urbanistica, per diverse amministrazioni centrali, regionali e locali. In provincia di Teramo è stato il redattore del PRG di Roseto degli Abruzzi, adottato dalla precedente giunta comunale e annullato dall'attuale, e del Piano…

Liberalizzazioni il commento di alcuni presidenti degli ordini degli architetti

«Se si vuole far crescere il Paese, il problema non è certo la riforma ordinistica. Serve piuttosto una politica e un piano che ridiano senso alla gestione del territorio. Di progettazione non si parla più e non c'è più modo di farla, questo è il problema».


Amedeo Schiattarella, presidente dell'Ordine degli architetti di Roma, ha pubblicato un appello sui giornali per dire che «non difendiamo gli ordini professionali così come sono», ma anche che bisogna tornare a «fare architettura». «Chi ha il compito di progettare le trasformazioni fisiche del territorio è depositario di una forte responsabilità etica nei confronti della società». E nel decreto liberalizzazioni, come nelle polemiche degli ultimi mesi e nel ritorno della questione della competizione tra società professionali e società di capitale, Schiattarella vede lo scontro fra due modelli culturali di architettura nell'era del mercato globale: il modello dell'Europa continentale «che ha una base culturale densa, l…

Decreto LIBERALIZZAZIONI

Entra in vigore il decreto legge sulle liberalizzazioni (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività). Il testo, firmato dal presidente della Repubblica e composto da 98 articoli, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, in vigore già da oggi – dovrà essere convertito in legge ordinaria nei prossimi 60 giorni. Riguardo ai professionisti, confermate le norme annunciate in precedenza; Il Decreto liberalizzazioni o "Cresci Italia" abolisce da subito le tariffe professionali e obbliga i professionisti ad assicurarsi e a concordare in forma scritta e dettagliata il compenso per la loro prestazionema il preventivo scritto del professionista al cliente è solo su richiesta.
Capo III Servizi professionali
Art. 9 Disposizioni sulle professioni regolamentate

1. Sono abrogate le tariffe delle professioni regolamentate nel sistema ordinistico. 2. Ferma restando l'abrogazione di cui al comma 1, nel caso di liquidazione d…

IMU Imposta Municipale Unica

Entra in vigore il decreto legge sulle liberalizzazioni (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività). Il testo, firmato dal presidente della Repubblica e composto da 98 articoli, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, in vigore già da oggi – dovrà essere convertito in legge ordinaria nei prossimi 60 giorni. Riguardo ai professionisti, confermate le norme annunciate in precedenza; Il Decreto liberalizzazioni o "Cresci Italia" abolisce da subito le tariffe professionali e obbliga i professionisti ad assicurarsi e a concordare in forma scritta e dettagliata il compenso per la loro prestazionema il preventivo scritto del professionista al cliente è solo su richiesta. Nel preventivo/accordo firmato dal cliente dovranno essere presenti i i riferimenti alla polizza di ASSICURAZIONE professionale già introdotta come obbligo dalla manovra di ferragosto e così riconfermata. Nei casi di liquidazione da parte di organi giurisdizio…