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Visualizzazione dei post da giugno 20, 2010

Bari e il biotopo di Lama Balice

La procuca HA CHIESTO nuovamente il sequestro. A più di un anno dalla decisione del gip che ha rimosso i sigilli dal complesso residenziale, realizzato nella zona di Lama Balice dalla società "Sigma Sud", il caso è tornato nuovamente in un'aula di giustizia. Ieri è stato discusso il ricorso presentato dalla procura che non condivide la decisione del gip. L'udienza era stata rinviata per ben cinque volte perché la difesa aveva chiesto di poter produrre alcuni provvedimenti del Comune di Bari. Il complesso residenziale, costituito prevalentemente da appartamenti, era stato sottoposto a sequestro nel settembre del 2007 perché costruito in un'area troppo vicina alla strada e al corso d'acqua di Lama Balice e sottoposta a vincolo per la presenza del biotopo, una specie protetta di piante. Ma nel maggio dello scorso anno è arrivata la decisione del gip che condividendo la posizione della difesa ha disposto il dissequestro. Secondo quanto riportato nel provvedimento…

MAXXI Museo Nazionale delle arti del XXI secolo - ROMA

Nell'ultimo week end di fine maggio 2010, il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, ha aperto ufficialmente i battenti.

E’ il primo museo pubblico nazionale in Italia dedicato alla creatività contemporanea, fortemente sostenuto dai governi precedenti e da quello odierno, insieme a Pio Baldi presidente dell’omonima Fondazione, Alessandro Bianchi segretario generale, Margherita Guccione direttore MAXXI Architettura e Anna Mattirolo direttore MAXXI Arte.

Come è noto, il museo porta la firma di Zaha Hadid la quale espone l’idea del suo progetto con queste parole: “Il progetto propone un campus quasi-urbano, un mondo nel quale tuffarsi, piuttosto che un edificio come oggetto. Il campus è organizzato – ed è navigato – sulla base delle derive direzionali e della distribuzione delle densità, invece che per punti chiave. Ciò è indicativo del carattere del centro: poroso, un luogo in cui tuffarsi, un’estensione spaziale”.
un'ampia rassegna fotografica del museo si può trovare in quest…

Spinaceto: Avvio del processo partecipativo per il Programma Urbanistico

Roma, 17 maggio 2010
L'Assessorato all'Urbanistica e il Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica - U.O. Programmazione degli Interventi di Trasformazione Urbana, comunicano l'avvio della prima fase del processo partecipativo riguardante il Programma Urbanistico "Spinaceto".

L'avvio del processo partecipativo avviene secondo quanto previsto dall'art. 7 del "Regolamento di partecipazione dei cittadini alla trasformazione urbana" (f.to Pdf - Kb 60), Allegato A alla Delibera C.C. n. 57 del 02.03.2006 (f.to Pdf - Kb 232).

Informazioni sul Programma Urbanistico possono essere richieste a:
Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica
U.O. Programmazione degli Interventi di Trasformazione Urbana
Piazza Kennedy 15 - 00144 Roma
Telefono 06.6710.6528
E-mail: eleonora.mani@comune.roma.it

Documenti scaricabili:
Relazione tecnica (f.to Pdf - Kb 340)
Presentazione dell'intervento (f.to Pdf - Mb 7,9)

Nucleare: Lo stato vince sulle regioni

La Corte costituzionale ha dichiarato «in parte infondate e in parte inammissibili» le censure contenute nel ricorso di 11 Regioni sul riparto della competenza legislativa con lo Stato sul nucleare. Le Regioni, ricorda una nota della Consulta, ritenevano costituzionalmente illegittime alcune disposizioni contenute nella legge delega del 2009. La motivazione verrà depositata nelle prossime settimane.
Più nel dettaglio, la corte costituzionale è stata chiamata a giudicare su questioni relative al riparto della competenza legislativa fra stato e regioni in tema di produzione dell'energia elettrica nucleare, per quel che riguarda il contenuto della legge sviluppo. In una nota la Consulta spiega che «le ricorrenti ritenevano costituzionalmente illegittime alcune disposizioni contenute nella legge di delega n. 99 Del 2009».

Sgarbi e i transatlantici a Venezia

Il soprintendente all'attacco: "Transatlantici fuori contesto architetti da prendere a calci nel sedere. Codello distratta nell’approvarli"
VENEZIA. «Chiederò al ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi di intervenire per bloccare i nuovi maxiapprodi dell’A ctv, a cominciare da quello dei Giardinetti Reali. Sono orrendi, giganteschi e totalmente fuori contesto in una città come Venezia, bisognerebbe prendere a calci nel sedere l’architetto che li ha progettati».

La denuncia è del nuovo soprintendente al polo museale veneziano - ora da lui ribattezzato “per i Musei e le Gallerie Statali di Venezia” - Vittorio Sgarbi, che ha presentato ieri il suo programma alla Ca’ d’Oro (ne riferiamo nelle pagine della Cultura) e che però ha duramente attaccato l’intervento che tante proteste sta suscitando a Venezia tra i cittadini per il suo impatto e che era già stato portato all’attenzione del ministro dei Beni Culturali dal rettore dell’Iuav Amerigo Restucci, con la presentazione di …

Roma: cambiare le periferie

«Nell'ambito delle strategie di riqualificazione delle periferie, volte al contenimento dell'espansione urbana, alla riduzione del consumo di suolo e allo sviluppo, la proposta del Dipartimento Politiche per la Riqualificazione delle Periferie del Comune di Roma si struttura intorno due assi strategici: da un lato, il recupero e la valorizzazione del patrimonio immobiliare dismesso o degradato e, dall'altro, il ricorso al social housing per contenere il mercato orientandolo verso la domanda delle giovani coppie e degli anziani. Con la prima strategia, si tratta di recuperare il tempo perduto dalla Capitale rispetto alle altri grandi città europee nel cogliere le opportunità urbanistiche ed immobiliari offerte dalla delocalizzazione produttiva e dalla rivoluzione logistica, lavorando con progetti di alta qualità al recupero delle aree urbane dismesse. Un'operazione volta a riconnettere con interventi di grande qualità i quartieri esterni con il centro urbano consolidato…

CORVIALE senza pace

ROMA - Riqualificare o buttare giù il «Serpentone»? A 38 anni dalla sua costruzione, continua l’acceso dibattito sul palazzo di Corviale abitato oggi da 6.500 persone. L’ultimo scontro (a distanza) è tutto interno al centrodestra: con l’assessore capitolino alla Cultura, Umberto Croppi, che difende l’opera dell’architetto Fiorentino e promuove iniziative artistiche per “qualificare” l’area e Teodoro Buontempo che subito dopo la nomina all’assessorato regionale alle Politiche per la Casa aveva annunciato di voler buttare giù il palazzo e che ora ribadisce: «Bisogna abbattere presto quell’ecomostro che mangia risorse pubbliche».
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Fonti energetiche rinnovabili, gli obiettivi per il 2020

Entro il 2020 l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili dovrà coprire il 17% dei consumi energetici nazionali, in linea con le indicazioni della direttiva europea: questo l’obiettivo che emerge dal Piano di azione nazionale per le energie rinnovabili elaborato dal Ministero dello Sviluppo economico. La direttiva dell’Unione stabilisce infatti un quadro comune per la promozione dell’energia da fonti rinnovabili e fissa obiettivi nazionali obbligatori; in base all’art. 4, ogni Stato membro è tenuto a fissare i propri obiettivi adottando un piano di azione da trasmettere alla Commissione Europea entro il 30 giugno 2010. Da tempo l'Italia ha posto lo sviluppo delle fonti rinnovabili tra le priorità della sua politica energetica, insieme alla promozione dell'efficienza energetica, avendo come obiettivi la promozione di filiere tecnologiche innovative, la riduzione dei costi dell'energia per cittadini e imprese, lo sviluppo sostenibile. Nel dettaglio, il Piano prevede che l…