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Visualizzazione dei post da giugno 28, 2009

Piano casa Lazio

«L’ennesimo bluff. Marrazzo ha affermato che il Piano Casa sarà approvato entro luglio dal consiglio regionale ma è una fandonia alta quanto un grattacielo e facilmente smascherabile». Lo denuncia Fabio Desideri (Pdl), vicepresidente della commissione Urbanistica dello stesso consiglio, spiegando che i tempi sono assai più lunghi. «Dopo l’ok della giunta, previsto per metà mese, - sottolinea - il documento deve passare al vaglio della commissione Urbanistica e di quelle Ambiente e Bilancio. Ovviamente non potrà essere una volata, vista l’importanza della materia. Una volta licenziato, il Piano dovrà essere vagliato dall’aula consiliare. Tutto ciò non può avvenire nel breve spazio di 15 giorni. Chiunque capirebbe che i tempi istituzionali contraddicono le parole di Marrazzo».

Tra l’altro la commissione Urbanistica e il Consiglio, tramite la conferenza dei capigruppo, non hanno ancora calendarizzato la discussione e in programma ci sono altri argomenti, tra cui l’assestamento di bilancio…

l'architettura moderna di Jovanotti

A NY costruiscono edifici nuovi avveniristici anche se la parola "avveniristico" è vecchia come il cucco. Spesso ci si imbatte in palazzi strani di vetro, storti, di materiali nuovi, trasparenti, dai colori strani, che non sai cosa ci succede dentro, ma belli che hanno la funzione che ha un nuovo taglio di capelli in una ragazza o un fiocco rosa alla porta di un palazzo, che sono due cose diverse ma entrambe annunci di vita futura. L'architettura moderna è bella e anche se Adriano Celentano che è mio amico e mio mito non è d'accordo in realtà fa un gran bene alle città.

Non è vero che il cemento è sempre una disgrazia, guardate Berlino e New York o Rio de Janeiro o Londra o Shanghai o certe città del nord Europa. Costruiscono cose nuove con grandi architetti, sperimentano, rilanciano l'immagine. Loro credono nell'architettura moderna e hanno ragione. Un edificio nuovo può essere discutibile esteticamente ma è sempre un ponte verso il nuovo, è la custodia di u…

SECONDO decreto su certificazione energetica edifici

Roma, 3 lug - E' stato firmato il decreto sulla certificazione energetica degli edifici che entrerà in vigore nei prossimi giorni con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.
(il decreto di cui trattasi è il D.M. 26/6/2009 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 10/7/2009 ed entrerà in vigore il 25 Luglio 2009).
-Rendere trasparente la qualità energetica degli immobili - ha affermato il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola - è un ulteriore passo avanti per garantire l'efficienza e il risparmio energetico e una maggiore sicurezza per i cittadini che acquistano una casa. L'obiettivo è quello di promuovere adeguati livelli di qualità dei servizi di certificazione, assicurarne l'utilizzo e la diffusione omogenea sull'intero territorio nazionale. -I cittadini - ha concluso il Ministro Scajola - avranno così la possibilità di capire com'è stato realizzato l'alloggio che stanno acquistando dal punto di vista dell'isolamento, della coibentazione e …

Piano casa Emilia Romagna

Riduzione dei tempi, coinvolgimento dei cittadini, risparmio energetico e qualità delle costruzioni.
L’Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ha approvato nuove regole in materia urbanistica con il titolo di “Governo e riqualificazione solidale del territorio”.
In primo piano le quote garantite di edilizia residenziale sociale e un’attenzione particolare alla qualità degli edifici costruiti secondo i criteri di risparmio energetico e sicurezza antisismica.
Altre novità del provvedimento riguardano la semplificazione della burocrazia per le opere pubbliche, la qualità delle costruzioni, il risparmio energetico e la garanzia di quote di edilizia residenziale sociale.

“Governo e riqualificazione solidale del territorio”
Il provvedimento, che ridisegna nuove regole urbanistiche per il territorio emiliano-romagnolo, raccorda e aggiorna due precedenti leggi regionali (n. 19 del 1998 e n. 20 del 2000) e rivede il sistema della tutela e governo del territorio per migliorarlo, semplificarlo …

L.R. 27 Maggio 2008, n. 6 Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia - Regione Lazio

L.R. 27 Maggio 2008, n. 6
Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di
bioedilizia (1)



SOMMARIO


CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1 (Finalità e oggetto)
Art. 2 (Interventi di edilizia sostenibile, architettura sostenibile
e di bioedilizia)

CAPO II APPLICAZIONI FONDAMENTALI DELLA SOSTENIBILITA’
ENERGETICO AMBIENTALE

Art. 3 (Sostenibilità energetico ambientale negli strumenti della
pianificazione territoriale ed urbanistica)
Art. 4 (Risparmio idrico)
Art. 5 (Fonti energetiche rinnovabili)
Art. 6 (Recupero delle tradizioni costruttive biosostenibili)

CAPO III PROTOCOLLO E CERTIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI DI
BIOEDILIZIA

Art. 7 (Protocollo regionale sulla bioedilizia)
Art. 8 (Criteri di selezione dei materiali da costruzione e delle
tecniche costruttive)
Art. 9 (Certi…

L.R. 27 Maggio 2008, n. 6 Lazio, Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia

L.R. 27 Maggio 2008, n. 6
Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di
bioedilizia (1)



SOMMARIO


CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1 (Finalità e oggetto)
Art. 2 (Interventi di edilizia sostenibile, architettura sostenibile
e di bioedilizia)

CAPO II APPLICAZIONI FONDAMENTALI DELLA SOSTENIBILITA’
ENERGETICO AMBIENTALE

Art. 3 (Sostenibilità energetico ambientale negli strumenti della
pianificazione territoriale ed urbanistica)
Art. 4 (Risparmio idrico)
Art. 5 (Fonti energetiche rinnovabili)
Art. 6 (Recupero delle tradizioni costruttive biosostenibili)

CAPO III PROTOCOLLO E CERTIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI DI
BIOEDILIZIA

Art. 7 (Protocollo regionale sulla bioedilizia)
Art. 8 (Criteri di selezione dei materiali da costruzione e delle
tecniche costruttive)
Art. 9 (Certificazione di sostenibilità degli interventi di
bioedilizia)
Art. 10 (Controlli e sanzioni)
Art. 11 (Prezzario e capitolato tipo prestazionale)


CAPO IV INCENTIVAZIONE E PROMOZIONE DELLA SOSTENIBILIT…

certificazione energetica nelle compravendite immobiliari, chiarimenti dal Consiglio Nazionale del Notariato.

(Certificazione energetica, in Lombardia senza attestato Ace sanzioni fino a 20mila euro.
Dopo essere entrata in vigore a livello nazionale dal primo luglio (vedi notizia al riguardo) la certificazione energetica degli edifici, in Lombardia, sarà obbligatoriamente allegata al rogito in occasione della compravendita di edifici siti nella regione.)
Considerata l’incidenza della disposizione in esame, alcuni chiarimenti sono stati forniti dal Consiglio Nazionale del Notariato.
Dopo l’abrogazione dell’obbligo di allegazione della certificazione energetica e ferma restando la possibilità di alienare un immobile ancorché non dotato dell’AQE, dopo il 1° luglio 2009 il ruolo del notaio in occasione del trasferimento degli immobili, è in primo luogo di tipo informativo circa gli obblighi di dotazione dell’AQE degli edifici trasferiti. (11)

Svolta un’esauriente informazione sull’obbligo di dotazione e consegna della certificazione energetica, il notaio solleciterà le parti ad una regolamentazione …

EDILIZIA RURALE STORICA prima parte

Con questo post comincerò a parlarvi di un argomento particolare dell'edilizia e del recupero di edifici che hanno perso oramai la loro funzione.
L'edilizia rurale storica. Essa riguarda tutta quell'edilizia e quel territorio non urbano che con il proliferare e l'espansione delle Città è entrato a far parte di una zona ibrida fra campagna e periferia in cui viene da chiedersi quanto sia giusto conservare e vincolare questi edifici con scarsa valenza architettonica ma con alto livello culturale, oppure scegliere di demolire e non lasciare traccia della loro presenza fisica reale.

Prima parte
Introduzione

Una delle caratteristiche peculiari del mondo rurale italiano, così Come si era venuto a sviluppare nel corso di secoli, era la massiccia presenza dell'uomo nelle campagne sia in forma puntuale (abitazione di una o più famiglie) sia in forma aggregata (dalla cascina, al casale, alla masseria) sia, infine, in forma ruralizzata nei numerosissimi borghi rurali che ancor…