Cerca nel blog

sabato 6 febbraio 2010

L'architetto per legge, NON serve

Si chiede alla politica di essere seri, ma si può essere seri scrivendo una legge in cui si dice che:”l’attività edilizia è libera salvo più restrittive disposizioni previste dalla disiplina regionale e comunque nell’osservanza delle prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali e nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico sanitarie, di quelle relative all’efficienza energetica nonché delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 22 gennaio 2004, n.42 e successive modifiche”; chi può, secondo Lei, stabilire se tutti i requisiti di cui sopra sono rispettati se non il professionista e allora perché bisogna comunicare il nome dell’impresa e non quella del tecnico ?

venerdì 5 febbraio 2010

Valutazione economica impianto fotovoltaico ESEMPIO di calcolo

Prima di iniziare la valutazione economica dell'impianto occorre controllare la quantità di energia elettrica consumata nei tre anni precedenti (vedere le bollette Enel o chi per essa), si fa la media dei tre anni e supponiamo che il consumo corrisponda a 70.000 Kwh/anno (il costo stimabile di 1 Kwh è circa 0,18 € comprensivo di tutto tasse, iva ecc.)
Si decide in questa prima fase di voler un impianto che produca tutta l'energia consumata, salvo poi in seguito costatare gli eventuali impedimenti costo eccessivo , limitatezza dell'area disponibile, ecc.
Verifichiamo quale superficie necessita per installare il generatore fotovoltaico (i pannelli):
se utilizziamo la disposizione dei pannelli adiacenti alle falde del tetto dobbiamo disporre mediamente di 8 mq per ogni Kwp prodotto;
se invece disponiamo i pannelli a terra o su un terrazzo su strutture di sostegno per posizionarli inclinati occorrono circa 18 mq per ogni Kwp prodotto dal generatore.

Se siamo nel centro Italia 1 Kwp produce circa 1.400 Kwh (Khilowatt di picco)
pertanto dividendo 70.000 Kwh per 1.400 Kwh(kwp si ottengono 50 Kwp

pensando di disporlo a terra su strutture inclinate necessiteranno: 50Kwp*18mq/Kwp = 900 mq (in falda 400 mq).
Si passa al sopralluogo per vedere se l'area necessaria è tutta sfruttabile, cioè che non ci siano ombreggiamenti durante l'arco dell'anno e verificata l'esposizione a sud dei pannelli, (è accettabile anche una esposizione sud sudovest o sud sud est)questo perchè altrimenti le ore di soleggiamento su i pannelli sarebbero poche per produrre l'energia che si è stimata (1400 Kwh) e l'impianto non sarebbe più vantaggioso.
Verifichiamo a questo punto il costo dell'impianto.
Mediamente il costo per produrre 1 Kwp si aggira intorno a 6.000 €.
pertanto avremo 50Kwp*6.000€/Kwp = 300.000 €
Aggiungiamo un costo annuale di gestione stimabile in circa 0,20% sul costo totale
300.000*0,20% = 600 €/anno
Aggiungiamo il costo della sostituzione dell'inverter, in genere dopo 10 anni va sostituito, se si pensa che un impianto ha una vita utile di 30 anni dovremo cambiare due Inverter pertanto spendere 2.400 € nei 30 anni.
Alla fine dei 20 anni (periodo del quale si percepiscono gli incentivi) avremo:
300.000 € + (600*20=12.000 €) + 1.200 € 313.200 €.

Incentivi percepibili nei successivi 20 anni dalla data di attivazione del contratto con il GSE:
70.000 * 0,346 (clicca sulla tabella sottostante) = 24.220 €/anno
La tabella di seguito sintetizza il valore dell’incentivo al 2010:
24220 *20 = 484.400 €

Risparmio sulla bolletta:
70.000 * 0,18 = 12.600€anno * 20 = 252.000 €
con un guadagno totale di 484.400 + 252.000 = 736.400 €
In venti anni ci si è messi in tasca :
736.400 - 313.200 = 423.200 €
in media circa 21.160 € all'anno.

Oppure:

24.200+12.600 = 36.800 €/anno
313.200/36.800 = 8,5 anni (il tempo che occorre per ammortizzare la spesa dell'intero impianto.

Inoltre si è detto che l'impianto continuerà a produrre energia elettrica per circa 30 anni quindi per altri 10 anni la spesa della bolletta non sarà pagata
12.600 + 10 = 126.000 € con una spesa totale di 6.000 (manutenzione) + 1.200 (inverter) = 7.200 €.
Volendo considerare che l'impianto perda efficienza dello 0,4% ogni anno si dovrebbero diminuire i ricavi, però a fronte bisogna anche tener presente che i calcoli sono stati fatti con un valore fisso nei 20 anni del costo dell'energia elettrica per cui possiamo ritenere valide le valuta zioni fatte in un calcolo più raffinato si potrà individuare meglio i ricavi, ma non ci si terrà distanti da questi.

Al momento io credo che non ci siano forme di investimento ONESTO che consentano di avere queste rendite.

E ancora...
Quanta anidride carbonica (CO2) risparmiata?
Da alcuni calcoli si può considerare che ogni Kwh prodotto con un impianto fotovoltaico, ma sarebbe lo stesso per un impianto eolico, comporta la non produzione di almeno 0,36Kg di CO2 (equivalenza da verificare perché dipende da quali fonti utilizzate per la produzione di energia elettrica che possono variare nel corso degli anni) abbiamo evitato l’emissione di
70.000 * 0,36 = 25.200 Kg pari a 25 ton.

giovedì 4 febbraio 2010

Il futuro dell'energia fotovoltaica

Se è vero che la maggior parte delle soluzioni in campo - incluse le collezioni di moduli sempre più sottili - è destinata alle coperture, è sul fotovoltaico da facciata che si gioca la sfida prossima ventura. In prima fila al Made Expo le vetrate solari di EnergyGlass, balzata agli onori della cronaca grazie alla commessa per il Pirellone bis a Milano (l'Altra Sede della Regione Lombardia): le facciate dell'edificio, appena inaugurato, sono a base dei vetri fototovoltaici prodotti dall'azienda comasca. Nel catalogo EnergyGlass anche soluzioni per l'allestimento di verande con vetri in grado di produrre energia. Per la costruzione dei propri moduli, EnergyGlass utilizza un tipo speciale di Pvb (poly vinyl butyral) - materiale tipicamente impiegato per stratificare i vetri di sicurezza - ingegnerizzato appositamente per produrre energia.

mercoledì 3 febbraio 2010

Energia p2p nel prossimo futuro secondo Rifkin

Ridurre i rifiuti solidi, migliorare la qualità dell’aria e dell’acqua, tutelare e migliorare l’ambiente locale, preservare le risorse naturali e costruire una casa più salubre per i suoi figli. Queste le caratteristiche della casa ecocompatibile di Bobby Kennedy. Un modello da seguire per trasformare le abitazioni da case "energivore" a fonti di energia diffusa e decentrata.

Al Made, che non è una fiera di prodotti- come ribadisce Rosario Messina, presidente di FederlegnoArredo- ma un momento di confronto e di dibattito, si delinea quindi un nuovo modo di vivere, basato sulla condivisione, e non sulla lotta dell’energia, e sull’innovazione per migliorare la qualità della vita.

Ravenna: bando di concorso di idee

bando di concorso di idee finalizzato all’acquisizione di una proposta ideativa relativamente all’intervento di Riqualificazione urbanistica di Piazza Kennedy a Ravenna
Il Bando con il modulo allegato sono in pubblicazione anche all'Albo pretorio del Comune di Ravenna dal 01.02.2010 al 09.04.2010.

Il Bando e relativo allegato nonché lo Studio di fattibilità approvato dalla Giunta Comunale sono disponibili e liberamente scaricabili dal sito del Comune di Ravenna.

Importo premi
Al vincitore sarà riconosciuto un premio di Euro 27.000,00 da considerarsi omnicomprensivo di tutti i correlati oneri fiscali e previdenziali.
Ai concorrenti classificati secondo e terzo sarà riconosciuto un premio rispettivamente di Euro 10.000,00 e di Euro 7.000,00.
I premi si intendono al lordo dell'IVA ed ogni altro onere e contributo previdenziale e di legge.

martedì 2 febbraio 2010

Post terremoto a l'Aquila


Dal terremoto alla ricostruzione

Alle 3,32 del 6 aprile 2009 una scossa di terremoto di magnitudo 5.8 della scala Richter - IX grado della scala Mercalli, ha colpito la zona de L'Aquila. Per la prima volta dal 1908, quando più di 86mila persone morirono durante il terremoto di Messina e Reggio Calabria, un forte evento sismico ha avuto come epicentro una grande città italiana, ricca di beni culturali e con un centro storico densamente popolato, soprattutto dai giovani.

Dalla primissime ore dell'emergenza, le associazioni di volontariato sono accorse nelle zone colpite dal terremoto per prestare soccorso e assistenza alla popolazione rimasta sotto le macerie.

Immediatamente il sistema nazionale di Protezione civile ha convocato un comitato operativo presieduto da Guido Bertolaso e composto da tutte le amministrazioni e le strutture coinvolte. Dopo la dichiarazione dello Stato di emergenza, approvata dal Consiglio dei Ministri straordinario del 6 aprile, è stata attivata dal Dipartimento della Protezione Civile la Di.coma.c (Direzione di Comando e controllo) per le attività di soccorso presso la scuola sottoufficiali della Guardia di Finanza di Coppito (AQ). Dal 1 febbraio 2010 tali attività sono rilevate dal nuovo Commissario delegato per la ricostruzione Gianni Chiodi.


Ad oggi le forze messe in campo contano 202mila interventi dei vigili del fuoco con oltre 4,35 milioni di ore lavorate, 230 mila giornate/uomo impiegate dalle forze armate, oltre 1,3 milioni di pasti distribuiti dalla Croce Rossa internazionale, 730 mila giornate spese dai volontari, oltre 130 unità cinofile, più di 800 fra medici e infermieri della Croce rossa. Il Dipartimento della Protezione civile ha messo a disposizione 450mila giornate/uomo per un totale di 2,7 milioni di ore lavorate.

La popolazione assistita ha raggiunto un valore massimo pari a 67.459 unità di cui 35.690 temporaneamente alloggiate in tendopoli e altre 31.769 presso strutture alberghiere sulla costa. Sono stati allestite 171 aree di ricovero, 5957 tende, 107 cucine da campo e 47 presidi sanitari. Al 29 gennaio 2010 tutte le tendopoli sono state smobilitate e la popolazione che ancora necessita di assistenza risulta così alloggiata: 7652 persone presso alberghi /caserma e 2376 presso case private. Le spese sostenute dal Governo sono pari a 456,3 milioni di euro.

Per provvedere con la massima urgenza alla sistemazione dei residenti le cui case sono state distrutte o dichiarate inagibili, il Governo ha autorizzato la progettazione e realizzazione nei comuni danneggiati dal terremoto di moduli abitativi destinati ad una durevole utilizzazione: nascono i progetti C.a.S.E. e M.A.P.
Il progetto C.A.S.E. prevede la realizzazione di 183 edifici antisismici sostenibili ed ecocompatibili, distribuiti in 19 aree al fine di evitare la costruzione di una seconda grande nuova città, rispettando così la natura del capoluogo abruzzese. Ad oggi ne sono stati ultimati 171 e di questi sono stati consegnati 3898 appartamenti per un totale di 12.754 abitanti. Il costo totale previsto dell'operazione è di 777,7 milioni di euro.
Il progetto M.A.P. prevede invece la realizzazione di 3.399 villette di legno suddivise in 141 aree di cui 21 nelle frazioni del Comune de L'Aquila e 119 in aree situate negli altri comuni del cosiddetto "cratere sismico" per un totale di 8529 persone e 286,6 milioni di euro. A partire dal 21 agosto, data di inizio consegna dei MAP, sono state assegnate 1287 villette.

Diversamente, per le persone che hanno scelto autonomamente dove andare ad abitare sono stati previsti i Cas, indennità di autonoma sistemazione, e gli affitti agevolati.
Per quanto riguarda l'indennità di autonoma sistemazione è erogato un contributo che va da un minimo di 300 (per i nuclei monofamiliare) ad un massimo di 600 euro fino al 31 dicembre 2010.
Gli affitti agevolati prevedono un canone che va dai 400 agli 800 euro, a seconda della grandezza dell'appartamento, pagato dal Comune al proprietario dell'immobile attraverso una convenzione per un periodo di 6 mesi rinnovabile fino a 18. Restano a carico dell'affittuario solo le spese condominiali.

Relativamente alla riparazione e la ricostruzione delle scuole, ad oggi sono 9mila gli studenti che sono potuti ritornare nei loro edifici per un totale di 55 scuole in muratura riaperte. Contemporaneamente, nell'area del "cratere", sono stati progettati 32 Musp , moduli ad uso provvisorio scolastico (di cui 29 già consegnati), per altri 6200 studenti. Il costo totale dell'operazione è pari a 77,8milioni di euro.

Infine sono stati raccolti circa 2,435 milioni di euro per il restauro dei beni monumentali aquilani con il progetto "Salviamo l'arte in Abruzzo".
Per la realizzazione dei moduli provvisori ad uso ecclesiastico (Mep) dislocati nei territori del cratere, sono stati stanziati 600 mila euro a carico del fondo della Protezione Civile e altri 7 milioni di euro per il progetto "Una chiesa per Natale".

Fonte: Dipartimento della Protezione Civile

Concorso Tassullo provincia di Trento

CONCORSO DI IDEE RELATIVO ALLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA E ALLA PROGETTAZIONE PRELIMINARE PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA ED ARREDO URBANO DI PIAZZA C.A. PILATI – TASSULLO --- Termine consegna elaborati: ore 12.00 del giorno 2 aprile 2010

L’Amministrazione Comunale intende promuovere il presente concorso di idee al fine di:
 risolvere le problematiche riguardanti la viabilità comunale che interessano la
piazza di Tassullo;
 individuare una localizzazione alla necessità di spazi coperti e scoperti;
 pianificare la riqualificazione urbana della piazza di Tassullo e delle aree limitrofe.
Nella consapevolezza che la risoluzione delle esigenze e delle problematiche sopra
indicate delineano un profilo d’intervento ambizioso ed impegnativo sia sotto l’aspetto
economico che urbanistico, riteniamo di poter trarre dalle metodologie del concorso di idee un contributo sostanziale. Dalle soluzioni proposte l’Amministrazione Comunale si aspetta di individuare un percorso programmatico che diventi innanzitutto uno strumento di pianificazione urbanistica mediante il quale delineare un piano d’area capace di organizzare nel tempo una serie di interventi sequenziali attraverso i quali si possa arrivare, nel corso degli anni, alla risoluzione definitiva ed organica delle esigenze.
Pur lasciando piena libertà d’azione progettuale ai tecnici partecipanti al presente
concorso l’Amministrazione Comunale segnala un aspetto considerato di rilievo
riguardante l’assetto tipologico paesaggistico ambientale che verrà proposto nelle
soluzioni progettuali in particolare affrontando la tematica “della pianificazione per la riqualificazione urbana della piazza di Tassullo”. Si vorrebbe infatti caratterizzare gli interventi come un’ azione di conservazione e recupero storico della piazza e delle caratteristiche tipologiche edilizie perimetrali, considerando che alcune di queste costruzioni nel corso degli anni sono state modificate al punto tale da diventare elementi di totale contrasto.

BANDO
DOCUMENTO DI INDIRIZZO (allegato 1)

lunedì 1 febbraio 2010

incentivi al fotovoltaico decurtati del 20% e costi in aumento sulle future bollette

Occorre tenere d’occhio i costi per la collettività. L’Autorità per l’Energia ha lanciato per prima l’allarme. Una stima del garante porta ad ipotizzare un raddoppio dei costi annuali sulle bollette nel 2010: 3 miliardi per l’intero pacchetto rinnovabili contro 1,6 del 2008. Una cifra che potrebbe salire a 5 miliardi nel 2015 e a 7 miliardi nel 2020 (la metà per sostenere il fotovoltaico) con un incidenza sulla bolletta che passerebbe dal 6 al 20 per cento. di Barbara Corrao
Un impianto fotovoltaico è una struttura elettrica che sfrutta l’energia solare per produrre corrente elettrica mediante effetto fotovoltaico. Gli impianti fotovoltaici sono generalmente suddivisi in due grandi famiglie: impianti ad isola, in inglese detti “stand-alone”, e impianti connessi ad una rete di distribuzione esistente gestita da terzi, in questo caso si parla di impianti “grid-connect”.

Regione Sardegna: impianti solare termici, concessione di contributi

Per partecipare gli interessati dovranno effettuare le seguenti operazioni:
1) dal 22 al 28 febbraio 2010 registrare e compilare il modulo elettronico, appositamente predisposto, disponibile all’indirizzo www.regione.sardegna.it/bandosolaretermico;

2) dalle ore 8.30 del 1 marzo 2010 e fino alle ore 14 del 5 marzo 2010 inviare la domanda cartacea, completa dalla documentazione richiesta, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, al seguente indirizzo:
Assessorato dell’Industria
Servizio energia
Viale Trento n. 69 – 09123 Cagliari

3) dal 1° marzo 2010 e fino al 7 marzo 2010, implementare il modulo on-line con il numero della raccomandata, l’ora e i minuti della spedizione. La data e l’ora della raccomandata inserite con la procedura informatica determinano l’ordine secondo il quale verranno effettuate le istruttorie ed assegnate le risorse.

La legge 46/90 (sicurezza impianti) è sostituita dal DM 37/2008

Il 27 marzo 2008 è stata abrogata la Legge n. 46 del 5 marzo 1990 recante: “Norme per la sicurezza
degli impianti”. Decaduti anche tutti i relativi decreti attuativi come il regolamento di esecuzione della
L. 46/90, il DM di approvazione del modello della dichiarazione di conformità ecc. ecc..
Da tale data entra in vigore Decreto Ministeriale n. 37 del 22 gennaio 2008 il “Regolamento recante
riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici” che la
sostituisce, nei fatti, integralmente.

La città come merce

A Pier Luigi Cervellati, urbanista, professore a Venezia, il passaggio dei beni demaniali a Regioni, Province e Comuni, in vista di una loro massiccia alienazione, ricorda la privatizzazione dell’acqua. «Le città sono un bene comune, come l’acqua. Vendere caserme in un centro storico, senza che questo serva alla città stessa, senza che serva a creare spazi pubblici, ma solo a fini speculativi, significa accentuare la trasformazione delle città in merce. Come per l’acqua».

domenica 31 gennaio 2010

Case della vergogna. Certi italiani cattiva gente

In CASE DA PAZZI abbiamo raccontato il dramma delle migliaia di famiglie romane che si trovano da un giorno all’altro davanti alla cartolarizzazione e alla messa in vendita delle case dove vivevano da decine di anni; abbiamo seguito da vicino quelli che occupano vecchi stabili e palazzi abbandonati, famiglie intere, giovani coppie che non possono permettersi i costi del mercato; abbiamo scoperto che il Comune di Roma spende 30 milioni euro all’anno per sistemare nei residence gli sfrattati e i senza casa pagando una media di 1.200 euro al mese per famiglia e siamo andati a vedere le tante aree dismesse e i palazzi abbandonati che con quei soldi potrebbero essere acquistati dal Comune per sistemare definitivamente i senza casa.

controllo delle costruzioni in Inghilterra

Building Control è di garantire standard elevati per i lavori di costruzione, la tutela della salute e della sicurezza delle persone o su edifici e fare in modo che le esigenze delle persone con disabilità sono soddisfatte.

Building Control in the City fulfils the purpose of being both a duty and a service. Our duty is to oversee the City of London's function as set out in the Building Act 1984 and other relevant building legislation. Our aim is to provide a quality service to our customers and to work alongside designers and contractors to achieve compliance with the regulations by giving guidance and assistance whenever possible to overcome problem areas.
vedi

Immagini del paesaggio londinese


LondonLandscapes

Comune di Milano: Bando casa sociale

Partecipare a bandi di concorso, aperti a tutti i cittadini.

Il Regolamento Regionale n. 1/2004 relativo ai criteri di assegnazione e alla gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) prevede che gli alloggi in affitto a canone sociale e moderato vengano assegnati attraverso un bando pubblico e una conseguente graduatoria aggiornata semestralmente.

Il 4 dicembre 2009 si è concluso il Bando Casa (2° semestre 2009) per l’assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. La relativa graduatoria aggiornata è consultabile nella sezione "Siti utili".

Dal 9 marzo 2009 è possibile compilare on line la domanda di accesso all'Erp cliccando sul link “Compilazione domanda E.R.P.” presente nella sezione “Siti utili”.

Regione Calabria: Approvazione QTR con valenza paesaggistica

La Giunta regionale, su proposta dell'assessore all'Urbanistica e al Governo del Territorio Michelangelo Tripodi, ha approvato, nella sua ultima seduta, il documento finale del Quadro Territoriale Regionale con valenza Paesaggistica (Q.T.R./P.), con allegate le norme tecniche di attuazione. Il testo è stato trasmesso al Consiglio Regionale per la definitiva approvazione prima della scadenza della legislatura.
"Per la prima volta - ha dichiarato Tripodi - con l'approvazione del QTR, la Regione Calabria si è dotata di uno strumento di regolazione dell'uso del territorio, che finora non era stato mai assunto, autorizzando così il distorto uso del territorio e del paesaggio che è stato praticato in Calabria, con devastanti effetti sull'assetto dell'ambiente e la tenuta idrogeologica del territorio stesso".
Il QTR/P è l'atto fondamentale di attuazione della Legge Urbanistica Regionale, la n. 19/2002, e si colloca come strumento prioritario di regolazione della pianificazione urbanistica e territoriale della Regione Calabria, coordinandosi con i Piani territoriali di coordinamento delle Province e con i Piani strutturali comunali e associati, che saranno d'ora in poi tenuti ad adeguarsi alle indicazioni del QTR in quanto atto regolatore di valenza generale.

Regione Campania Contributi ai comuni per pianificazione territoriale

Al fine di incentivare i Comuni della Campania a dotarsi dei nuovi strumenti urbanistici generali - Piano Urbanistico Comunale (PUC) e Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale (RUEC) - previsti dalla Legge Regionale 16/2004, "Norme sul governo del territorio", sono concessi contributi finanziari e istituiti appositi Sportelli Provinciali per la loro erogazione, ai sensi dell'art. 40, comma 2, della stessa legge regionale 16/2004 come modificato dall'art. 9, comma 1, della Legge Regionale 15/2005. Nell'assegnazione di tali contributi è data precedenza ai Comuni sprovvisti di strumentazione urbanistica generale, con popolazione inferiore a 10.000 abitanti e a quelli che ricorrano alla pianificazione associata intercomunale.

Contributi ai Comuni 2006 - Comunicato

Energia nucleare scelta dei siti del governo e dei privati

Ci sono altri aspetti ancora più gravi secondo Parroncini. “Il ministro – continua l’assessore regionale – negando ancora l’evidenza, ribadisce che l’elenco dei siti non esiste, salvo però aggiungere che saranno le imprese a sceglierli e a chiedere le autorizzazioni, e che queste intanto possono fare tutti i sopralluoghi che riterranno opportuni, come peraltro sta già accadendo. Il che significa due cose: da una parte il governo, dopo aver espresso la volontà di prendersi la competenza sull’energia a scapito dei cittadini, rinuncia a ogni forma di seria programmazione; dall’altra emerge dai sopralluoghi in corso ciò che ormai solo il governo nasconde, cioè l’elenco dei siti”.
Leggi tutto l'articolo

Vincolo ministeriale sull'agro romano

Il Ministero per i Beni e le attività culturali ha dichiarato il notevole interesse pubblico di una vasta area nel Municipio XII del Comune di Roma. Ribattezzata "Ambito Meridionale dell'Agro Romano compreso tra le vie Laurentina ed Ardeatina". La zona è particolarmente ricca di casali, torri e edifici agricoli con una lunga storia Leggi l'articolo di Carlo Alberto Bucci

Le comunità montane della Basilicata


Le comunità montane della Basilicata

Cartografia: I suoli della Basilicata

Le carte pedologiche e le banche dati dei suoli sono supporti informativi necessari al fine di regolare le decisioni sull'uso e la gestione dei suoli. Queste ci permettono di avere informazioni riguardo le caratteristiche, le potenzialità ed eventuali limitazioni d'uso delle terre, notizie della massima importanza per l'impostazione di qualsiasi opera a livello aziendale, comprensoriale o territoriale.

La carta pedologica della Regione Basilicata in scala 1:250.000, realizzata nell'ambito del Programma Interregionale "Agricoltura e qualità", rappresenta un primo importante passo per la realizzazione di un sistema informativo pedologico regionale, strumento di grande valore a supporto della pianificazione del territorio.

I suoi campi di applicazione sono molteplici, come il contributo alla valutazione della vulnerabilità da nitrati, dall'attitudine allo spandimento dei reflui oleari, dell’attitudine allo spandimento dei reflui zootecnici, dell'erosione, dei fabbisogni irrigui.

Di grande importanza risulta inoltre la conoscenza dei suoli e le loro relazioni con l'ambiente per la produzione di prodotti agricoli di qualità che siano il risultato delle specifiche caratteristiche di un determinato ambiente.

Carta pedologica
Carta della vulnerabilità da nitrati

PROGRAMMI GRATIS

Notizie

News edilizia&energia

Risparmio energetico: pubblicate le UNI/TS 11300 sulle prestazioni energetiche degli edifici
fonte UNI
__________________________________________
Tutta la documentazione di approfondimento, compresi i decreti ministeriali attuativi delle Finanziarie 2007 e 2008 con le istruzioni dettagliate per fruire degli incentivi. Le risposte - elaborate a seguito di un attento esame delle Finanziarie e dei decreti attuativi - rappresentano la valutazione degli esperti ENEA
__________________________________________



Roma su google

pagerank

Check Page Rank of any web site pages instantly:
This free page rank checking tool is powered by Page Rank Checker service

ENERGIA SEMPLICE

ENERGIA SEMPLICE
"Energia Semplice" è la finestra che l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha voluto aprire verso il mondo dei consumatori per spiegare cosa cambia con l’arrivo della concorrenza nei mercati dell’elettricità e del gas. Semplici domande e risposte per capire come scegliere al meglio il nostro fornitore di energia e come approfittare dei nuovi diritti conquistati.

ĬĬ© Blogger template The Professional Template by Ourblogtemplates.com 2008

Back to TOPĬĬ