Cerca nel blog

giovedì 2 giugno 2011

recupero del patrimonio edilizio rurale

Regione Marche
Attualmente, la concessione di contributi ai sensi della L.R. 33/90, per il recupero degli edifici rurali aventi valore storico ed architettonico situati nelle zone agricole e non più utilizzate ai fini agricoli, rientra tra le funzioni amministrative trasferite alle provincie per effetto delle normative regionali, ai sensi dell’art. 39, comma g della L.R. 10/99 ed ai sensi dell’art. 39 della L.R. 6/2002 finanziaria 2002.

Programmi di sviluppo rurale delle regioni italiane

Programma di sviluppo rurale della Regione Toscana per il periodo 2007/13
Programma di sviluppo rurale della Regione Umbria per il periodo 2007/13
Programma di sviluppo rurale della Regione Puglia per il periodo 2007/13

martedì 31 maggio 2011

LAZIO: La pianificazione del territorio comunale

Pianificazione urbanistica
La pianificazione del territorio comunale
La Direzione regionale “Territorio e Urbanistica”  – Area “Urbanistica e beni
paesaggistici del comune di Roma e progetti speciali” ha tra le sue competenze la
cura dello Stato della Pianificazione urbanistica generale dei comuni della Regione
Lazio.
Si tratta di un documento che elenca i principali elementi informativi sui comuni
(altitudine, numero degli abitanti con connessa variazione in aumento o decremento
relativamente al dato Istat del 1991 e del 2001) e i dati relativi alla strumentazione
generale urbanistica (adozione ed approvazione dei P.R.G. e delle Varianti generali).
Il documento, che viene aggiornato ogni sei mesi,  viene utilizzato sia internamente
all’amministrazione regionale nello svolgimento dei propri compiti istituzionali, sia
esternamente dalle amministrazioni comunali e provinciali, dai professionisti e da
tutti coloro che a qualsiasi titolo lavorano nel campo urbanistico.
Dall’analisi dello Stato della pianificazione si possono dedurre dei dati interessanti:
 le province di Roma e Latina sono quelle con una percentuale bassa di
strumenti urbanistici generali approvati dopo il 1998 e precisamente il 32%,
mentre le province di Viterbo e Frosinone hanno una percentuale media
intorno al 50% , la provincia di Rieti ha la maggiore percentuale di PRG
approvati dopo il 1998 precisamente il 61%;
 nella provincia di Roma sono 3 i comuni che ancora non hanno adottato il
PRG, nella provincia di Rieti sono 11 i comuni che non hanno adottato il
PRG, nella provincia di Viterbo sono 2, nella provincia di Frosinone sono 9,
nella provincia di Latina sono 2.
Si può quindi affermare che la pianificazione comunale nella Regione Lazio non ha
ancora raggiunto dei buoni livelli in quanto la maggior parte dei comuni è dotato di
strumenti urbanistici generali ormai superati.
Nondimeno la Regione contribuisce alla redazione degli strumenti urbanistici
rilasciando contributi ai Comuni che ne fanno richiesta, ciò non è sufficiente a
spronare i Comuni stessi ad aggiornare la loro pianificazione preferendo di volta in
volta varianti urbanistiche puntuali per raggiungere obiettivi specifici. Ciò comporta
uno scollamento tra una inadeguata pianificazione di base e aree isolate pianificate
in tempi recenti.
A parziale  difesa dei Comuni, inoltre, c’è da puntualizzare che negli ultimi anni si
sono succeduti molti avvenimenti di carattere urbanistico che hanno sconvolto il
panorama generale, tra questi  rilevanti sono essenzialmente due riguardanti
pianificazione sovraordinata: l’adozione del Piano Territoriale Paesistico Regionale
e l’approvazione di quattro dei cinque Piani Territoriali Provinciali.
Molti Comuni stavano predisponendo il loro nuovo strumento urbanistico generale
quando sono intervenuti il  P.T.P.R. e i P.T.P. sconvolgendo i loro indirizzi ed
obiettivi e pertanto si sono trovati a dover iniziare una nuova pianificazione
cercando di conservare gli elementi fondamentali della loro evoluzione.
Inoltre, la conseguenza all’approvazione dei piani provinciali provoca un ulteriore
problema per i Comuni: l’applicazione della Legge Urbanistica Regionale (L.R.
38/99) che comporta una procedura diversa da quella in uso fino a quel momento
per l’iter approvativo dei piani comunali.


ALLEGATI

Comune di Anagni parere ristrutturazione immobile

Comune di Anagni - Parere in merito alla possibilità di eseguire un intervento di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione dell'immobile e aumento di superfici utili

Comuni in possesso dei requisiti necessari per l'esercizio all' autorizzazione paesaggistica

08/04/2011 - Determinazione n. A2942 del 7 aprile 2011 - Individuazione dei Comuni in possesso dei requisiti necessari per l'esercizio della funzione delegata in materia di autorizzazione paesaggistica - Artt. 146 e 159 del D. Lgs 22 gennaio 2004, n. 42

IMPIANTO BIOGAS DI MACCARESE

31/05/2011 -  

La presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, è intervenuta questa mattina all'inaugurazione dell'impianto di biogas posto all'interno della Maccarese Spa, a Fiumicino. Al taglio del nastro hanno partecipato anche il sindaco di Fiumicino, Mario Canapini e il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.

L'opera sorge a fianco di un vasto allevamento di bovini, grazie al quale sarà possibile produrre energia per l'autoconsumo dell'azienda e per la vendita. L'impianto è in grado di fornire energia pulita a oltre 1.200 famiglie, grazie ai materiali di risulta delle attività agricole e zootecniche. 

"Le energie rinnovabili sono una sfida molto importante - ha dichiarato Polverini - su cui siamo impegnati. E' un esempio tangibile di quello che può essere l'energia pulita, è una sintesi di quello che stiamo facendo e un'idea di quello che vogliamo fare con l'agricoltura. Ci sono aziende leader che dobbiamo sostenere con gli strumenti che abbiamo a disposizione, bisogna conciliare il rispetto del territorio e la nuova politica dei rifiuti che stiamo mettendo in campo".

ROMA: Ponte della Musica, percorso ciclo-pedonale tra Flaminio e delle Vittorie

Roma, 31 maggio – Un lungo arco sospeso sul Tevere tra il lungotevere Flaminio e il lungotevere Maresciallo Cadorna; è il Ponte della Musica, inaugurato oggi dal sindaco di Roma Gianni Alemanno alla presenza del sottosegretario ai beni culturali, Francesco Giro.
Il nuovo ponte mette in collegamento l’Auditorium Parco della Musica, Villa Glori, il Maxxi e il Teatro Olimpico con il Complesso Sportivo del Foro Italico e il Parco di Monte Mario, sottolineando il legame sociale e urbanistico che si è creato negli ultimi decenni tra i quartieri Flaminio e Delle Vittorie (aree comprese tra i Municipi II, XVII e XX).


Il ponte della Musica è stato progettato per il traffico pedonale, ciclabile e per i mezzi pubblici con una struttura in acciaio, cemento e legno, costituita da due archi ribassati, lunga 190 metri, larga 22 nella parte centrale (14 alle estremità) e pesante 2000 tonnellate. Al centro del ponte il corridoio asfaltato destinato ai mezzi pubblici. Ai lati, le corsie costituite da doghe di legno che poggiano sulla struttura in acciaio.
L’opera, che si inserisce nel Progetto Parco della Musica e delle Arti, è stata realizzata sul progetto vincitore di un Concorso Internazionale di progettazione redatto dal Buro Happold Ltd e Ing. Davood Liaghat di Londra in collaborazione con Kit Powell - Williams Architects, poi sviluppato in fase definitiva con la Società di Ingegneria Carlo Lotti & Associati di Roma. La progettazione esecutiva è stata effettuata dalla Srl ATP Mario Petrangeli & Associati con lo studio Biggi – Guerrini. Costo dell’opera: circa 8 milioni di euro.

I geometri non possono progettare in cemento armato

CASSAZIONE: I GEOMETRI NON POSSONO PROGETTARE EDIFICI IN CEMENTO ARMATO
I geometri non possono progettare "modeste costruzioni civili" con struttura portante in cemento armato e in ferro, anche se il dimensionamento delle strutture venga affidato ad un architetto o ad un ingegnere civile-ambientale.
Tanto è stato ribadito dalla recente sentenza della Cassazione, II sez.civile, n. 6402 del 19.1.2011, che ha confermato la sentenza del 2009 n.19292 , mantenendo la linea interpretativa già assunta nelle precedenti sentenze della Corte di Cassazione 8545/2005, 6649/2005, 3021/2005, 19821/2004, 5961/2004, 15327/2000, 5873/2000, 2861/1997, 239/1997, 9044/1992, 1182/1986, 4562/1979, 3622/1979, 1570/1972, 2698/1969. Unica eccezione parziale, a me nota, è la sentenza 159/1993 della VI sez. penale.
Infatti l'ordinamento professionale, RD 274/1929 art.16, consente ai geometri di progettare "modeste costruzioni civili", ma prevede l'uso del cemento armato solo nel caso di piccole costruzioni agricole accessorie che non richiedano particolari operazioni di calcolo e che per la loro destinazione non possano comunque implicare pericolo per l'incolumità delle persone. Sulla base della costante giurisprudenza della Cassazione, la incompatibilità riguarda sia la progettazione architettonica che quella statica, pertanto si verifica anche se il progetto della parte strutturale viene redatto da un architetto o da un ingegnere.
Il Consiglio Nazionale Architetti PPC, si è limitato a prendere atto della sentenza e a diffondere il comunicato del 22.3.2011 con il quale dichiara di essere soddisfatto. Ignorando che il compito istituzionale del sistema Consiglio Nazionale-Ordini provinciali  è di regolare lo svolgimento dell'attività professionale, nell'interesse degli utenti e della collettività. Interesse generale che è molto concreto in questo caso in cui si tratta della sicurezza statica degli edifici e quindi dell'incolumità dei cittadini. Il CNAPPC, piuttosto che  esprimere il gradimento in merito alla sentenza, avrebbe dovuto dare indicazioni agli Ordini provinciali per coordinare unitariamente il comportamento da assumere nella loro funzione di vigilanza sull'esercizio della professione. In particolare:
  • informare tutti gli enti locali della loro provincia della sentenza diffidandoli dall'approvare o accettare progetti edilizi per i quali i geometri non hanno competenza;
  • dare mandato ai rappresentanti dell'Ordine nelle commissioni edilizie comunali di non approvare i progetti presentati da professionisti non competenti e di segnalare il fatto all'Ordine;
  • presentare denuncia all'autorità giudiziaria nei casi di esercizio abusivo della professione di architetto.
Infatti il Regolamento sulla professione di architetto attribuisce all'Ordine il compito istituzionale di "reprimere l'esercizio abusivo della professione" di architetto (art.37 RD 2537/1925) presentando, ove occorra, denuncia all'autorità giudiziaria.

di Enrico Milone, architetto
del 06.04.11

PROGRAMMI GRATIS

Notizie

News edilizia&energia

Risparmio energetico: pubblicate le UNI/TS 11300 sulle prestazioni energetiche degli edifici
fonte UNI
__________________________________________
Tutta la documentazione di approfondimento, compresi i decreti ministeriali attuativi delle Finanziarie 2007 e 2008 con le istruzioni dettagliate per fruire degli incentivi. Le risposte - elaborate a seguito di un attento esame delle Finanziarie e dei decreti attuativi - rappresentano la valutazione degli esperti ENEA
__________________________________________



Roma su google

pagerank

Check Page Rank of any web site pages instantly:
This free page rank checking tool is powered by Page Rank Checker service

ENERGIA SEMPLICE

ENERGIA SEMPLICE
"Energia Semplice" è la finestra che l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha voluto aprire verso il mondo dei consumatori per spiegare cosa cambia con l’arrivo della concorrenza nei mercati dell’elettricità e del gas. Semplici domande e risposte per capire come scegliere al meglio il nostro fornitore di energia e come approfittare dei nuovi diritti conquistati.

ĬĬ© Blogger template The Professional Template by Ourblogtemplates.com 2008

Back to TOPĬĬ