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Visualizzazione dei post da luglio 12, 2009

Regione LAZIO, varato piano casa dalla giunta

ROMA (17 luglio) - La giunta regionale vara il piano casa, ora la parola passa prima alle commissioni poi al consiglio per l’approvazione definitiva. Va a mettere in pratica quanto sottoscritto nel patto fra Regioni e Governo e punta a dare un impulso all’economia e in particolare al settore dell’edilizia. Muovendosi in diverse direzioni: offrirà la possibilità ai cittadini di ampliare del 20 per cento le proprie abitazioni (in alcuni casi); ma anche del 35 per cento se si demolisce e si ricostruisce secondo i principi della bioarchitettura e del risparmio energetico; se la demolizione avviene in zone di grande valore ambientale, come parchi e coste, il premio di cubatura per la ricostruzione in un’altra area sale al 50 per cento, anche al 60 se si realizza un albergo. Infine, il piano casa ha un altro versante importante, quello dell’housing sociale, con l’obiettivo di realizzare 30 mila nuovi alloggi.



Contro la crisi. Prima di entrare nello specifico dei 23 punti della proposta di le…

LEGGE 7 luglio 2009, n. 88 - devono essere riscritti i Decreti correlati con l’inquinamento acustico

Legge comunitaria 2008 - Linee guida interpretative ANIT
A seguito delle ultime novità legislative ANIT ripropone alcune linee guida interpretative dell’Art. 11 della Legge 7 luglio 2009 n. 88 (Legge Comunitaria 2008).
Il giorno 14 luglio 2009 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la LEGGE 7 luglio 2009, n. 88 “Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2008”. La Legge, secondo quanto indicato sul sito della Gazzetta Ufficiale, entrerà in vigore mercoledì 29 luglio.
All’art. 11 (Delega al Governo per il riordino della disciplina in materia di inquinamento acustico) viene indicata la necessità di riscrivere i Decreti correlati con l’inquinamento acustico e vengono riportate alcune indicazioni inerenti l’applicazione del DPCM 5-12-1997.
In particolare il comma 5 recita:


In attesa del riordino della materia, la disciplina relativa ai requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti d…

Certificazione energetica: previsti solo certificatori indipendenti

Debutto ufficiale anche per i certificatori. E soprattutto non più commistioni tra progettisti degli immobili e certificatori delle prestazioni energetiche. In prima linea, senza bisogno di corsi di abilitazione, ci saranno i progettisti iscritti agli ordini e collegi professionali, dipendenti pubblici full time (per conto del proprio ente), liberi professionisti, società di ingegneria e studi associati. La formazione sarà necessaria invece per i tecnici con diploma: l’abilitazione per la certificazione arriverà solo dopo il superamento di un corso ad hoc.

Il decreto dello Sviluppo economico 26 giugno 2009 , con le Linee guida sulla certificazione energetica sdogana infatti le anticipazioni sui soggetti abilitati al rilascio dei certificati contenute nell’articolo 18, comma 6 del Dlgs 115/2008. Con l’entrata in vigore delle Linee guida, pubblicate sulla «Gazzetta» del 10 luglio, infatti, le Regioni che ancora non hanno una normativa in materia, potranno guardare a quelle disposizioni…

Metodologie per la determinazione della prestazione energetica degli edifici

Nell'allegato A del DM 26 giugno 2009 (Linee guida per la certificazione energetica), soo riportati i 2 metodi di calcolo da adottare per determinare la prestazione energetica dell'edificio.
Il primo metodo viene chiamato: “Metodo calcolato di progetto”, e si attua nei nuovi edifici o in quelli esistenti con una ristrutturazione completa meglio specificata alla lettera a dell'art.3 del dec. lgs. 192/2005 "a) una applicazione integrale a tutto l’edificio nel caso di:
1) ristrutturazione integrale degli elementi edilizi costituenti l’involucro di edifici esistenti di superficie utile superiore a 1000 metri quadrati;
2) demolizione e ricostruzione in manutenzione straordinaria di edifici esistenti di superficie utile superiore a 1000 metri quadrati;" In pratica prevede la valutazione della prestazione energetica a partire dai dati di ingresso del progetto energetico dell’edificio come costruito e dei sistemi impiantistici a servizio dell’edificio come realizzati.
Il se…

Autodichiarazione del proprietario DM 26.06.2009, Linee guida certificazione energetica

Dall'allegato A punto 9 Autodichiarazione del proprietario
Per gli edifici di superficie utile inferiore o uguale a 1000 m2 e ai soli fini di cui al comma 1bis, dell’articolo 6, del decreto legislativo,( 1-bis. Le disposizioni del presente articolo si applicano agli edifici che non ricadono nel campo di applicazione del comma 1 con la seguente gradualità temporale e con onere a carico del venditore o, con riferimento al comma 4, del locatore:
a) a decorrere dal 1° luglio 2007, Omissis
b) a decorrere dal 1° luglio 2008, Omissis
c) a decorrere dal 1° luglio 2009 alle singole unità immobiliari, nel caso di trasferimento a titolo oneroso.) mantenendo la garanzia di una corretta informazione dell’acquirente, il proprietario dell’edificio, consapevole della scadente qualità
energetica dell’immobile, può scegliere di ottemperare agli obblighi di legge attraverso una sua dichiarazione in cui afferma che:
- l’edificio è di classe energetica G;
- i costi per la gestione en…

Definizione unità immobiliare nel Decreto sulle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici

Singole unità immobiliari, ai fini del presente decreto si intende l’insieme di uno o più locali preordinato come autonomo appartamento e destinato ad alloggio nell’ambito di un edificio, di qualsiasi tipologia edilizia, comprendente almeno due unità immobiliari. E’ assimilata alla singola unità immobiliare l’unità commerciale o artigianale o direzionale appartenente ad un edificio con le predette caratteristiche.

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DPR 2 aprile 2009 n. 59 Sul rendimentio energetico in edilizia

Il 25 giugno scorso è entrato definitivamente in vigore il
DPR 2 aprile 2009, n. 59, "Regolamento di attuazione
dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo
19 agosto 2005, n. 192, concernente attuazione
della direttiva 002/91/CE sul rendimento energetico in
edilizia",pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 132 del 10
giugno. Si tratta di uno dei tre decreti attuativi, da tempo
attesi, per il completamento del Dlgs 192/2005.
Restano ancora da emanare il DPR di cui alla lettera c)
dell’articolo 4 comma 1 che dovrà definire i criteri di accreditamento
del certificatore e il decreto interministeriale
con le Linee guida nazionali per la certificazione energetica.
Le principali novità introdotte dal DPR 59/09
riguardano:

- Art. 3 – comma 1: adozione delle norme UNI/TS
11300 parte 1 e 2, ai fini delle verifiche delle prestazioni
energetiche previste dal Dlgs 192/05;
- Art. 4 – comma 1: per gli edifici di nuova costruzione e
nei casi di ristrutturazione complessiva, è sufficient…

decreto sulla certificazione energetica degli edifici con gli allegati

E' stato firmato il decreto sulla certificazione energetica degli edifici che entrerà in vigore nei prossimi giorni con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.

-Rendere trasparente la qualità energetica degli immobili - ha affermato il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola - è un ulteriore passo avanti per garantire l’efficienza e il risparmio energetico e una maggiore sicurezza per i cittadini che acquistano una casa. L’obiettivo è quello di promuovere adeguati livelli di qualità dei servizi di certificazione, assicurarne l’utilizzo e la diffusione omogenea sull’intero territorio nazionale.

-I cittadini - ha concluso il Ministro Scajola - avranno così la possibilità di capire com'è stato realizzato l’alloggio che stanno acquistando dal punto di vista dell'isolamento, della coibentazione e degli impianti energetici, in che modo esso possa contribuire agli obiettivi di efficienza e risparmio energetico.

Il decreto, emanato in attuazione della Direttiva europea d…

Documento allegato al rogito? NO grazie!

Una legge di semplificazione, la 133/2008, ha cancellato dal decreto sul rendimento energetico l'obbligo di allegare al rogito di compravendita la certificazione, facendo venire meno anche le sanzioni relative (nullità dell'atto). In sostanza, dal 1° luglio 2009 resta obbligatorio che il venditore disponga dell'attestato energetico, ma nulla si dice della sua consegna all'acquirente. Scomparsa del tutto, invece, l'imposizione di fare la certificazione energetica in caso di locazione e allegarla al contratto.

Laddove le norme regionali non dicano diversamente, la mancanza di controlli da parte dei notai (che possono comunque rogitare) e l'inesistenza di sanzioni porterà molti cittadini ad aggirare le leggi, senza rischiare nulla. Quindi, in questi casi, anche la certificazione energetica condominiale non attirerà più di tanto. Tuttavia le norme di alcune regioni (si veda la tabella in pagina) continuano a pretendere che la certificazione sia allegata ai rogiti di…